VERGOGNA !!

In questi giorni è sfumata, in Parlamento, la creazione della commissione di inchiesta sui gravissimi fatti del G8 di genova. Commissione che doveva essere creata anche sulla base di quanto indicato nel programma di Governo e quindi sulla base di quanto richiesto e voluto dall’opinione pubblica o, quantomeno, dagli elettori di questo Governo scaldaloso.
La responsabilità dell’accaduto è dell’Italia dei valori, partito di governo dell’On. Di Pietro che aveva chiesto che la commissione si occupasse anche di quanto compiuto dai manifestanti.
Il sottoscritto ha postato un commento sul blog dell’On. Di Pietro che, tra l’altro, non vedo ancora pubblicato ma che conto venga pubblicato nelle prossime ore.
Tuttavia vi riporto il testo integrale del mio commento, ed attendo anche i vostri sull’argomento:
“Sono enormemente deluso dall’operazione del Dott. Di Pietro e dall’Italia dei valori. Era rimasto l’ultimo politico ancora meritevole di stima…. era. Chi scrive fa parte del meetup di Beppe Grillo di Caltanissetta e molte nostre battaglie sono state, piacevolmente, condivise dall’On. Di Pietro. Potevo aspettarmi da chiunque un gesto del genere ma non da lui: aver messo la parola fine ad una discussione seria sui fatti di Genova è a dir poco scandaloso. Qualsiasi siano le ragioni politiche e non, voglio solo ricordare all’On. Di Pietro che in quell’occasione, il valore più grande e più importante che racchiude in se tutti gli altri, la democrazia, è stata sospesa in italia per diversi giorni; tutto il mondo si è accorto che è stato compiuto uno scempio ed è stata calpestata la Costituzione. Filmati e prove di ogni genere parlano fin troppo chiaro. Non voler guardare l’evidenza è gravissimo e se questo avviene, da un uomo di Giustizia come l’On. Di Pietro, è veramente triste e demoralizzante. Dire che bisogna indagare anche sui balck block è altrettanto paradossale se si considera che una marea di filmati (basta andare su you tube), mostrano i cosidetti black block parlottare ed organizzarsi con le forse dell’ordine !!!.E’ giusto sempre e comunque guardare in tutte le direzioni ma, nello specifico, il “peso” tra quanto compiuto dai manifestanti violenti e gli atti di INDISCRIMINATA E DELITTUOSA VIOLENZA compiuti dalla POLIZIA e dai CARABINIERI non regge nessun paragone quindi la smetta di usare la scusa dell’indagine sui Black block. Ci dica il suo pensiero sulla scuola Diaz, li su chi bisogna indagare ?…. sui bambini e gli anziani che dormivano nella scuola ??? La verità, a mio avviso, è che lei, On. Di Pietro, “dentro” oltre ad un uomo di giustizia è anche un “poliziotto” che tende comuqnue a difendere il “lavoro” delle forze dell’ordine. Anch’io, personalemente, sono sempre portato a farlo e sono sempre grato al loro lavoro, ma quando vi è L’EVIDENZA, le ideologie dovrebbero essere messe da parte in nome della GIUSTIZIA e della DEMOCRAZIA che, involontariamente forse, anche lei ha calpestato.
Spero che il mio commento venga pubblicato.
Angioletto”

A voi la parola
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1 Commento

  1. Ciao Angiolè
    nonostante il mio pensiero sia forse all’opposto del tuo, sono solidale con il tuo pensiero e la tua battaglia.
    Hai ragione quando dici che la democrazia quei giorni è cessata, siamo stati sotto un regime di polizia, dove i puffi ne hanno fatto da padroni, tanto sotto quei funghi chi cazzo li avrebbe riconosciuti?
    Si sono sentiti legittimati ad utilizzare una violenza inaudita.
    Purtroppo questi sono gli stessi che la domenica fanno servizio d’ordine negli stadi…. ti 6 accorto che da quando non sono + dentro lo stadio (sono stati sostituiti dagli steward) non c’è più violenza dentro i diversi settori ospiti? (cmq questa è un’altra storia)
    Sono sorpreso come una persona di diritto come il ministro Di Pietro non abbia consentitp l’istutuzione di una commissione di vigilanza contro chi ha commesso quegli atti di violenza, chiudendosi dietro la giustificazione che la commissione avrebbe indagato solamente contro le forze del disordine, invece che indagare su entrambi i fronti.
    Voglio ricordare al ministro che c’è già una magistrutura che sta portando un processo penale contro i manifestanti!
    Vorrei e sarei felice che diventasse obbligatorio che i blue che prestano servizio d’ordine nelle diverse manifestazioni in cui sono impiegati avessero un distintivo che permettesse la loro identifacazione.
    I blue come al solito sono le vittime.

    ACAB

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