INQUIRENTI INCOMPETENTI ?

Nelle cronache odierne si è tornato a parlare, dopo diversi giorni, del delitto di Garlasco. Sono trascorsi due mesi e 7 giorni e i super esperti del R.I.S. di Parma (Carabinieri !!!) non hanno ancora in mano lo straccio di una prova per individuare con certezza l’assassino di Chiara Poggi.
Notizia di oggi, appunto, è la ricerca di un cellulare segreto di Alberto Stasi !…. notizia diffusa, niente popò di meno che, dal quotidiano locale “La provincia pavese”.
Subito gli organi di informazione nazionale hanno dato risonanza all’indiscrezione, riportandola tra le principali notizie e dando seguito allo stillicidio di mezze indiscrezioni su presunte nuove o vecchie prove.
E’ una vera vergogna verificare giornalmente a che livelli sia l’informazione italiana (tolta qualche “mosca bianca)”.
Sto seguendo il caso con molta attenzione perchè non riesco a digerire l’idea che una persona venga “crocifissa” senza prove.
Mi chiedo che fine ha fatto il pc di Stasi …. se fosse vero che è risultato che ha lavorato solo per 10 minuti, quella mattina del 13 Agosto, questa sarebbe una “quasi prova“, una forte contraddizione nella ricostruzione di Alberto….. ma è certa la verifica ?… perchè non se ne è parlato più ?.
Mi chiedo dove sia finito il capello che era tra le mani della vittima.
Mi chiedo che risultati hanno dato gli approfondimenti sulle tracce di sangue o presunto sangue della vittima sui pedali della bicicletta dell’indagato.
Insomma questi super esperti del R.I.S. (sempre Carabinieri !!) hanno setacciato la casa in ogni angolo, hanno analizzato anche il più labile e minimo segnale trovato sulla scena del delitto, hanno lavorato col massimo del tempo a disposizioni (68 giorni oggi !!!), sono tornati nella casa del delitto almeno una decina di volte…. se non hanno trovato nulla di certo su Stasi, non devono trovarlo “per forza”.

Dove sono finiti gli investigatori che, senza l’ausilio della scienza (presunta…)… ricostruivano, analizzavano, studiavano , cercavano e trovavano le prove per incastrare l’assassino…. oppure lasciavano il caso irrisolto a malincuore.
Spero vivamente che questa vicenda si risolva in tempi rapidi.
Tenere una persona sulla graticola solo per l’incapacità di trovare delle prove è semplicemente agghiacciante.
Ribadisco che il tutto prescinde dal fatto che l’indagato sia VERAMENTE colpevole o innocente, non si può tirare ad indovinare, non è una scommessa !!
Un saluto a tutti.
A presto
Share Button

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*