CHE CONFUSIONE !

Che confusione ! mi sento Angelo dei “Ricchi e Poveri” in questo periodo. Non si capisce più niente e, riferendomi alla scena politica nazionale, sinceramente, diventa difficilissimo prevedere quello che potrà succedere. Dalle ultimissime notizie di questi giorni pare che il Pd abbia capito che non potrà non votare per la decadenza del pregiudicato e, quindi, appare ormai ovvio che Berlusconi dovrà salutare i suoi quanto meno dal Parlamento.
La reazione del partito del pregiudicato lascia pensare che, molto probabilmente, ci sarà una crisi di governo e, dalle parole di Grillo, pare che non ci sia altra strada che le elezioni anticipate.
Niente nuova legge elettorale e, se si andrà al voto, lo si farà nuovamente col Porcellum; questo non è, certamente, un fatto positivo anche se, è giusto dirlo, è ovvio che il moVimento prosegua sulla strada della coerenza e non accetti alcuna alleanza politica, nemmeno per un solo punto programmatico.
Cosa accadrà all’Italia, in caso di elezioni, non so prevederlo; sicuramente non molto più e non molto meno di quanto è successo in questi mesi in cui “le larghe intese” non hanno portato a nulla.

Sto seguendo, nel frattempo, con un po’ di incazzo ma, anche, con un certo divertimento, le “avventure” di Laura Boldrini che, nonostante stia combinando di tutto, viene difesa a spada tratta dai “sellini” che ne giustificano il comportamento di assurdo protagonismo che la signora Boldrini, che ricordiamo è stata calata dall’alto dal sig. Vendola in barba alle primarie interne del centro sinistra, continua a perpetuare innalzandosi a “reginetta del giusto e del corretto” e non perdendo occasione per commuoversi in continuazione.
L’ultima, ma solo in ordine di tempo, della signora riguarda sempre questo suo aspetto del carattere per il quale non riesce a non stare al centro dell’attenzione: la terza carica dello Stato, infatti, sta procedendo a far modificare tutte le buste, le carte intestate, i timbri ed ogni altro elemento che riportasse l’intestazione dell’ufficio di Presidenza, sostituendo l’articolo “Il” con l’articolo “la” in modo tale che tutti possano (e debbano) chiamarla la presidente. 
A parte il fatto che la legislatura sembra agli sgoccioli e che, quindi, la signora Boldrini dovrebbe, quanto meno, temporeggiare, a meno che non si sia convinta di essere diventata la presidente della Camera … per sempre. 
Non oso immaginare cosa accadrebbe, seguendo le manie della signora, se venisse eletto presidente di una delle due Camere Vladimir Luxuria: cambierebbe di nuovo tutto ? e che articolo determinativo sceglierebbe ? li metterebbe entrambi ?
Se pensiamo che questa è “la migliore sinistra possibile” che si contrappone, si fa per dire, alla “destra” italiana che conosciamo, è facile capire che, quanto meno per esclusione, non rimane che provare un governo a 5 stelle. 

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