RASSEGNATEVI!

In questi giorni leggo ed ascolto la fervente attesa per la prossima puntata di Report prevista per il 22 Ottobre. Ho sentito che “la Juve verrà abbattuta” o, se andrà meglio, “verrà sputtanata” e via dicendo. I tanti non juventini (che forse sarebbe meglio definire antijuventini) parlano di n’drangheta, delle “strane dimissioni” di Marotta (?), di un suicidio e di condanne per questo o quel dirigente della società più titolata d’Italia.

Cominciamo col dire che Marotta è arrivato alla fine del suo contratto con la Juventus e che, quindi, non ci sono state ne dimissioni e nemmeno licenziamenti, ma una semplice scadenza contrattuale che la società ha deciso di non rinnovare perchè, probabilmente, ritiene che i giovani dirigenti (Nedved e Paratici su tutti) sono cresciuti professionalmente (anche grazie allo stesso Marotta) e che quindi possono fare da soli. Inoltre, con ogni probabilità, ci sarebbe stata una presunta opposizione dello stesso Marotta all’investimento-Ronaldo ma, per il resto, non c’è altro e non ci sono motivi non svelati, sono tutte balle per accrescere l’attesa del nulla.

Detto questo, che mi pare fosse il fatto più comico dei vari racconti, diciamo subito che nella puntata di Report del 22 ottobre si parlerà di una vicenda che ha già visto esprimere un tribunale (parliamo di giustizia ordinaria che quindi non può coinvolgere la Juventus società ma le singole persone interessate) e nessun dirigente bianconero è stato minimamente sfiorato da tali sentenze.

Che le curve di ultrà in Italia comandino, ricattino e spesso decidano non è un mistero, ma il problema è globale. Invece pare che si voglia far passare il messaggio che le curve di tutti gli altri club (politicizzate e spesso farcite di delinquenti) siano a posto e che, come al solito, la problematica riguardi solo la Juventus. Mi sembra un dèjà vu del 2006 quando, lo ricorderete, sembrava che solo i dirigenti della Juventus telefonassero ai designatori. Invece col tempo abbiamo saputo che praticamente tutti i top club italiani avevano continui rapporti telefonici e non con Pairetto e Bergamo. Ho sempre detto e scritto che, all’epoca, mi sarei accollato anche la serie C se anche gli altri club fossero stati adeguatamente puniti. Una “pulizia del calcio” che avrebbe dovuto riguardare tutti i coinvolti: Moggi e Giraudo sì, ma anche Lotito, Galliani, Berlusconi, Della Valle, Moratti e Facchetti. Invece sapete bene com’è andata: ad essere penalizzata, allora, fu solo la Juve e qualcuno si è accontentato della prescrizione come un Andreotti qualunque. Moggi e Giraudo radiati a vita ed uno come Preziosi, per fare un esempio, beccato anni fa con la valigetta piena di soldi una partita e che è ancora lì a fare il presidente del Genoa (!!).

Quindi non c’è stata alcuna pulizia ma solo un tentativo, tra l’altro malfatto oltre che inutile, di far fuori la Juve. Ora, così come nel 2006, la Juventus è tornata una squadra assolutamente imbattibile sul campo e, di conseguenza, si cerca in maniera vile e vigliacca di colpirla fuori dal rettangolo di gioco.

Una squadra che, quest’anno, ha anche aggiunto un fuoriclasse assoluto come Cristiano Ronaldo. Calciatore, sportivo e uomo modello fino a ieri ma che, da quando indossa la maglia della Juve, stranamente non ha pace. 154 gare di Champios senza mai un’espulsione, esordio Champion in bianconero ed espulsione quasi immediata al primo episodio dubbio e poi? Poi, sulla falsa riga della moda lanciata da Asia Argento, ecco l’accusatrice di uno stupro che dovrebbe essere avvenuto nove anni fa e che la modella denuncia, guarda caso, appena il portoghese passa alla sociètà più titolata d’Italia. E’ vero, sono solo “indizi” ma sono comunque elementi che fanno riflettere e che ci danno due risposte: il Real Madrid (ex squadra di Ronaldo) è forte sul campo ma è fortissima politicamente, la Juventus invece è avversata da tutto e tutti e quindi, come sempre, dobbiamo essere straordinari per poter battere gli avversari in campo e fuori, è il destino della Juve.

Vi dico una cosa semplice: vi faremo mangiare tanta di quella polvere che vomiterete asfalto. Non ci riuscirete neanche questa volta e dovrete rassegnarsi a salutare umilmente la Capolista. Bendateci.

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