ALLEGRI !

E’ stata una settimana calcisticamente importante. Si diceva che la Juve si giocava tutto o quasi ed, a posteriori, possiamo dire che l’ostacolo è stato superato alla grande.  Ovviamente, in un tourbillon del genere, non sono mancati gli sfottò su facebook che, tra i miei contatti, hanno fatto due vittime: un amico, anche reale, tifoso dei prescritti, crollato in questa discussione, tra l’altro pre-Europa, ed un contatto romanista (ma tra i miei di facebook perchè comunista) che non ha retto a questi innocentissimi (ma dovuti) scherzi calcistici.

Chiaramente in mezzo a tanto “cuccare” di tutti gli anti-juventini d’Italia, qualcosa doveva succedere ed, infatti, Pogba si è infortunato e per due mesi circa sarà fuori. Va be, vuol dire che tutti gli altri tireranno fuori qualcosa in più e che Paul, grazie a questo infortunio, magari, rimarrà un altro anno in bianconero

Domenica scorsa, con la vittoria di Palermo e la successiva sconfitta degli eterni secondi giallorossi, credo si sia sancito (toccando ferro) il quarto scudetto di fila. Nonostante le sicurezze di mister Garcia ed il solito provincialismo di capitan Totti, nonostante il cambio di allenatore, nonostante tutto e tutti contro, anche quest’anno, per quanto riguarda il campionato, si puo’ già guardare al prossimo.

Un pò di sincera compassione la provo per le milanesi: il Milan è passato dall’essere convinto di essere il club più titolato del mondo, a ritrovarsi nella totale incapacità di essere competitivo nemmeno giocando da solo; non parliamo dei prescritti, anzi si dai, parliamone. L’inter è veramente l’essenza di come non fare calcio; in un certo senso “non potrei vivere senza di loro” perchè, anno per anno ma anche guardando alla loro storia, rappresentano proprio l’antitesi del sport: perdenti, provinciali, piagnoni ed anche prescritti per sempre. Ieri sera, anche in Europa, ci hanno dato soddisfazioni. Grazie di esistere.

Nessuno, nemmeno io, si aspettava una Juventus formato Champions così forte. Grande serata a Dortmund, come ai bei tempi, e grandissima vittoria. Come se non bastasse, poi, oggi sono arrivati i sorteggi e, manco a farlo apposta, alla Juve è andata di lusso: il Monaco. E’ vero che non ci sono squadre semplici, quando arrivi tra le migliori otto d’Europa, ma meglio certamente i monegaschi rispetto a Barcellona, Real, Bayer e Paris.

Sono d’accordo con Marotta: grandissimo merito al silenzioso ma continuo ed equilibrato lavoro di mister Allegri, che è arrivato in mezzo a mille scetticismi e, giorno dopo giorno, ha saputo conquistarsi la fiducia dello spogliatoio e dei tifosi. Sta portando avanti la squadra in maniera diversa dal suo predecessore, ma questa sembra una Juve ancora più consapevole dei propri mezzi che ha in Tevez la sua punta di diamante con cui è possibile sognare tutto. Allegri !

 

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