Tutto in moVimento

Chiariamo subito che, a parte Prodi e la Bonino, qualsiasi candidato fosse uscito dalla rosa dei dieci proposti sul sito del moVimento, sarei stato ugualmente felice perchè, prima ancora che la preferenza personale, vince il metodo che, per la prima volta nella storia della nostra Repubblica, fa si che venga proposto un candidato al Quirinale sulla base di una diretta consultazione popolare online.
Quando si dice, tuttavia, che il candidato uscito dalle Quirinarie è l’espressione degli “attivisti” del moVimento si dice un’ovvia (e grave) inesattezza visto che chiunque puo’ iscriversi digitalizzando il documento per poi esprimere le proprie valutazioni e le proprie preferenze.
Personalmente, lo avevo ribadito nel post precedente, ho proposto e votato Rodotà e, quindi, non posso non essere soddisfatto del risultato (dopo le rinunce della Gabanelli e di Strada) e, nella mia “innocente purezza politica” immaginavo, ieri pomeriggio, che anche il Pd e Sel non avrebbero potuto trovare buone ragioni per non votare il candidato proposto dalla rete.
Il partito di Vendola non mi ha sorpreso e, compiendo un raro atto di coraggio politico, si è schierato col nostro candidato mentre il Pd, o forse sarebbe meglio dire Bersani, si è accordato con Berlusconi per un’intesa sull’ex democristiano Franco Marini.
Non ricordo, a memoria d’uomo, un “leader” più perdente di Bersani che, clamorosamente, non ottiene tutti i voti del proprio partito e non riesce ad eleggere il “candidato certo”. Buona parte del Pd chiede, in queste ore, “la testa di Bersani” visto che, nell’ordine, non ha vinto le elezioni (partendo con circa dieci punti percentuale di vantaggio), non è riuscito e formare un governo dopo l’incarico di Napolitano ed ora non ha avuto successo nemmeno nell’operazione politica riguardante il Capo dello Stato.
Solo qualche settimana fa moltissimi italiani criticavano ed insultavano il moVimento per il fatto di non voler fare alleanze col Pd e di non voler dare una fiducia “al buio” ad un partito, come quello di Bersani, che non ha ne testa e ne coda e che sta vivendo, al suo interno, delle spaccature e delle trasformazioni che presentano all’orizzonte grossi dubbi per il futuro imminente. Alla luce dei fatti mi pare di poter dire che abbiamo fatto più che bene a non concedere la fiducia al “leader” del Pd (??) ed al suo partito.
Domani capiremo meglio cosa accadrà perchè gli scenari, al momento, sono molteplici. Rimane, tra questi, anche un’ipotesi, purtroppo remota, che Stefano Rodotà veda crescere il proprio consenso in Parlamento e, chissà, che possa diventare il primo Presidente della Repubblica proposto dalla rete. 

Stancante ma appassionante la mattinata dedicata alla quarta edizione della manifestazione del Comitato Scorta Civica che ha percorso le vie della città e che, grazie alla presenza delle scuole, ha avuto un buon successo.
Qui  alcuni scatti dell’emozionante mattinata e qui  un breve filmato del corteo in movimento nel corso del quale sono stati letti i nomi delle vittime della mafia.
Particolarmente emozionante, come ogni anno, il momento dell’intervento, al microfono, dei Magistrati che dimostrano di gradire tantissimo la vicinanza fisica della città.
Un ringraziamento particolare e personale lo voglio riservare a  Luigi che rappresenta, per me, la vera anima di questi anni di “Scorta Civica”. Grazie compà !

Per chiudere vi ricordo la seduta del Consiglio Comunale di domattina prevista per le nove e che prevede un ordine del giorno particolarmente interessante.
Venite a darci supporto per proseguire l’operazione fiato sul collo: quella della trasparenza è una battaglia di principio e di alto valore politico ed, inoltre, ascoltare e vedere le sedute del civico consesso ha diversi lati divertenti ….

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