STERILI POLEMICHE

Se da un lato è vero che il nome di questo blog, sin dalla sua ideazione, voleva essere solo una “provocazione”, dall’altro è altrettanto ovvio che quando ci sono delle “polemiche”, è normale che queste pagine se ne occupino. Sto parlando dell’annunciato “Noi ci siamo Village”, un’iniziativa privata, finanziata da sponsor e donazioni volontarie e supportata dalla V Commissione Consiliare. Non ho potuto assistere alla conferenza stampa che lo annunciava, ma ho letto ed ascoltato quello che è stato detto nella stessa.

Ha un sapore “comico” l’esternazione di uno dei membri della V Commissione, il Consigliere Dolce, che attacca a spron battuto l’Amministrazione, criticandone le scelte, chiamandosene fuori (“Sono state decisioni assunte dall’Amministrazione senza tenere conto dell’opinione dei partiti che fanno parte dell’alleanza né, tantomeno, dei Consiglieri comunali”) ed entrando anche nello specifico (campo di bocce e stagione teatrale). Perchè l’intervento di Dolce ha una forte componente “comica” ? Perchè in Consiglio è ferma da mesi una mozione di sfiducia all’Amministrazione firmata da 11 Consiglieri Comunali e che non è andata avanti solo perchè il numero di Consiglieri minimo per presentarla è quello di dodici unità. Perchè mai Dolce (che fa parte di un partito che sostiene Ruvolo) anzichè fare conferenze stampa, proporre “passatempi per l’estate” ed attaccare il Sindaco solo fuori dal “Palazzo”, non firma la mozione e non contribuisce a mandare a casa l’Amministrazione ? Lascio a voi la facile risposta.

Poi si è parlato di un’altra “polemica sterile” (direi sterilissima) che coinvolge il presidente del “Centro Commerciale Naturale”. Secondo il promotore del “Noi ci siamo Village” infatti, il suddetto rappresentante non solo avrebbe negato la propria collaborazione, ma si sarebbe addirittura proposto con una sua iniziativa personale (?) che prevederebbe 27 spettacoli e che, dalle parole di Maganuco, appare solo come un tentativo per ostacolare l’evento e basta. Conosco personalmente il presidente del “Centro Commerciale Naturale” in quanto questi era (parlo al passato perchè non so se lo è ancora) tra i “grillinisseni” più accaniti. Potete, quindi, immaginare qual’è la mia opinione e, soprattutto, potete ora essere meno sorpresi nel leggere di questo tentativo di proporre un’alternativa che, molto probabilmente, non esiste (!!)

Il programma, ancora provvisorio, lo trovate qui e copre un periodo che va dal 18 Luglio al 6 Agosto. E’ certamente un’iniziativa lodevole che, tra l’altro, ha coinvolto anche gli admin di un gruppo facebook; questi hanno dato la loro disponibilità a dare una mano per la buona riuscita dell’evento. Ma anche su questo si è riusciti, da bravi nisseni, a fare una polemica sterilissima: c’è stato chi si è lamentato, da iscritto al suddetto gruppo, per non essere stato consultato e che si è dissociato pubblicamente. Ora io capisco che se una persona non vuole (o non può) dare un contributo non lo dia, non è un obbligo per tutti gli iscritti. Anche io sono iscritto al gruppo e, se dovessero chiedermi un versamento per il “Noi ci siamo Village”, mi cancellerei, ma non per questo penso che gli admin dovevano per forza consultarmi (!!).

Ultimissima considerazione: credo che quando si organizza un’evento come questo lo si debba fare “per” e non “contro” qualcosa, altrimenti lo spirito, a mio modesto parere, è già sbagliato in partenza. Dire che si sta organizzando l’estate dei nisseni per dare “uno schiaffo all’amministrazione” è deleterio. L’Amministrazione ha fatto e fa le sue scelte, condivisibili o meno. I privati fanno le loro scelte e mettono in campo le loro iniziative, anche in questo caso condivisibili o meno. Proporre una serie di spettacoli “di piazza” per cercare di “sminuire” Moni Ovadia  sfiora il ridicolo e non fa bene a nessuno.

Ognuno faccia il suo: il Sindaco prenda decisioni per la città, i presentatori presentino, gli artisti facciano gli artisti ed i Consiglieri Comunali utilizzino gli strumenti a loro disposizione (nelle sedi opportune) e non si limitino solo a fare perenne campagna elettorale. Ecco, forse se ognuno facesse il proprio lavoro, rispettando quello degli altri vivremmo in una città migliore.

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2 Commenti

  1. Angelo Zaffuto, io non mi sono “… lamentato, da iscritto al suddetto gruppo, per non essere stato consultato …” e non mi sono “… dissociato pubblicamente …”. E non ho detto che non volevo (o non potevo) dare un contributo …”, e non detto “… che gli admin dovevano per forza consultarmi (!!).”
    Ho semplicemente fatto notare che l’amministratore del Gruppo di Facebook Caltanissetta 2.0 ha dichiarato all’intervistatore di Radio CL 1: “noi come gruppo Facebook” non “io e Michele Ginevra, come amministratori del gruppo Facebook Caltanissetta 2.0, siamo stati invitati alla conferenza stampa da Tony Maganuco e abbiamo deciso di proporre agli iscritti al gruppo di Facebook Caltanissetta 2.0 di sostenere l’iniziativa a livello pubblicitario e anche di raccolta fondi”. C’è una sostanziale differenza. Io non ho attaccato il gruppo, non desidero che chiuda, ritengo lodevole l’iniziativa di Tony Maganuco e degli altri soggetti che lo supporteranno, vorrei solo un po’ di correttezza nel comunicare.
    E’ come se tu, come amministratore della pagina di Facebook Caltanissetta Libera, un giorno decidi di appoggiare una manifestazione, e rilasci pubbliche interviste dicendo: “Noi della pagina di Facebook Caltanissetta Libera abbiamo deciso di supportare la manifestazione …..”.

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