SI PUO’ DIRE DI NO

Cinque anni fa i candidati al Consiglio Comunale di Caltanissetta erano stati 450 in tutto, mentre ora sono 425. Considerando che, allora, i candidati a sindaco erano quattro, il dato è positivo.

Nonostante questo, però, andando in giro in questi giorni per far sapere di essere candidato, incrocio, spesso, persone che, visibilmente dispiaciute, allargano le braccia perchè hanno il figlio, il nipote, il cugino, lo zio o il papà candidato.

Come avviene, da sempre, nelle elezioni amministrative, infatti, i partiti creano una serie di liste a supporto dei vari candidati che hanno un doppio scopo che poco ha a che fare con l’azione ed il progetto politico: disperdere i voti che, diversamente, andrebbero ad altri candidati e raccogliere preferenze che, senza queste liste, non prenderebbero mai. Allora mi capita di iniziare un discorso che, non a caso, parte da noi e dal nostro “esempio”. Il nostro candidato sindaco, infatti, è supportato solo da una lista, quella del moVimento 5 stelle Caltanissetta che, a differenza della maggior parte delle liste degli altri candidati, non è apparsa come un fungo, all’improvviso e non è composta da persone “prese per strada” ma, bensì, da attivisti che, da anni, lavorano sul territorio e per la città in maniera totalmente disinteressata e senza secondi fini.

Gli attivisti del moVimento, comunque andranno le prossime amministrative, continueranno, a dare il proprio contributo volontario ed appassionato alla città, esattamente come facevano prima. Qualche volta, spiegando tutto ciò ai parenti dei “candidati a sorpresa”, riesco ad insinuare il dubbio o, quantomeno, a stimolare un ragionamento che, prima, non avevano fatto. Sicuramente è molto difficile, se non impossibile, convincere un padre o una madre a non votare il proprio figlio ma, se non c’è un legame parentale molto forte col vostro prescelto, pensateci ! è un voto sprecato e non farete altro che cadere nella trappola di chi, arruolando i candidati solo per creare e riempire una lista in più. Quella delle “liste civetta” è una pratica lecita ma vecchia come il cucco. E’ un piccolo indizio, nei fatti, che gli unici ad avere una sola lista (oltre all’unica candidata sindaco donna) siamo noi e che quindi, anche in questo, non ci adeguiamo ai vecchi metodi che poco hanno a che fare coi progetti per la città.

Non sarebbe stato difficile, nemmeno per noi, fare due o tre liste a 5 stelle: in questo momento il nostro meetup conta 74 attivisti e circa 150 persone che, più o meno assiduamente, seguono le nostre attività. Per non parlare delle tante persone che, pur non avendo messo mai piede nella nostra sede, mi hanno chiesto di essere inseriti in lista. Parlo in prima persona perchè mi sono occupato io, in questi mesi da garante del meetup, a raccogliere le disponibilità dei nostri candidati e, quindi, parlo con cognizione di causa. Non lo abbiamo fatto ed abbiamo preferito fare una sola lista “vera”: tutti i nostri candidati, qualora venissero eletti, sanno esattamente quello che dovranno andare a fare in Consiglio; hanno partecipato alla stesura del programma (nelle varie commissioni) ed hanno preso, insieme agli altri attivisti, le decisioni da cui sono nate le scelte dei candidati sindaco e vicesindaco, ma anche le modalità di scelta degli assessori e tutte le importanti decisioni di questi mesi.

Le differenze, dunque, tra noi e gli altri sono parecchie quindi, prima di decidere di votare per il parente a cui “non si puo’ dire di no”, riflettete bene: ogni singolo voto può essere importante per il futuro della città e, per noi cittadini, la scheda elettorale e la matita sono le due uniche armi disponibili per decidere del nostro futuro. A volte, anche se è difficile, si può dire di no.

Per qualsiasi dubbio, perplessità o semplice curiosità noi ci siamo sempre. Le nostre assemblee sono aperte e, se fate un giro in città, ci trovate molto facilmente. Anche stamattina, per esempio, saremo in via Kennedy a partire dalle ore 10 e, da li, faremo una passeggiata tra le vie del centro storico. Potete venire a trovarci per vedere cos’è la PluriVersità mercoledì alle 18,30 oppure alla nostra assemblea che, in via del tutto eccezionale, la prossima settimana si svolgerà di Venerdì.

Votate per Voi !

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1 Commento

  1. Una cosa non capisco: perché tutto quello che gli altri fanno è male ma tutto quel che fa il Movimento 5 stelle è bene, il bene assoluto? Chi dice che anche altre liste non siano state composte nel rispetto delle individualità dei candidati? Di certo alcune liste civiche contengono nomi di professionisti in grado di amministrare con il Sindaco questa nostra martoriata città; alcuni gruppi di elettori, esattamente come il M5S, si riuniscono periodicamente per accordarsi su strategie elettorali e post-elettorali. Ma, naturalmente, il M5S, lo fa meglio. Tutti gli altri sono fuori, sono poco seri, poco motivati, poco professionali. Se il M5S si scrollasse un po’ di presunzione dalle proprie spalle e si rimboccasse le maniche a parlare con gli altri, non a tentare di addomesticarli, forse farebbe un servizio più utile al Paese. Scusate se ho osato criticare gli eccelsi e le eccellenze del M5S. Cari saluti

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