SERVE UN MIRACOLO

Dopo le belle notizie arrivate da Livorno e Civitavecchia, anche Bagheria ha un sindaco a 5 stelle. Dopo il 25 Maggio, devo ammettere che questo turno di ballottaggio ci ha dato nuovi impulsi positivi. Tantissimi auguri di buon lavoro, quindi, a Filippo Nogarin, Antonio Cozzolino e Patrizio Cinque. A quest’ultimo un pensiero particolare viste le “particolarità” del territorio su cui si accinge ad operare.

Divertente, pensando a qualche ossessionato del moVimento, il fatto di avere vinto a Livorno: storica patria del Partito Comunista e, da sempre, in mano ai vari partiti in cui lo stesso PCI si è trasformato (PDS, DS, PD). ma la cosa più divertente è che il moVimento 5 Stelle ha vinto con l’aiuto determinante, al ballottaggio, di alcune liste civiche di estrema sinistra. E’ divertente perchè gli ossessionati più ossessionati sono i cosiddetti “sinistri radicali” che, ancora una volta, invito alla riflessione.

Anche a Caltanissetta, ovviamente, si è concluso il ballottaggio ed il primo dato che salta all’occhio è quello dell’elevato astensionismo: sei nisseni su dieci non sono andati a votare e questo è assolutamente un fatto negativo e preoccupante. Innanzitutto voglio fare i miei più sinceri auguri a Giovanni Ruvolo che è il nuovo sindaco di Caltanissetta perchè, anche se politicamente non mi è mai piaciuto e continua a non piacermi, fare gli auguri a lui equivale a fare gli auguri alla città e, visto che il lavoro che lo aspetta è difficile e complicato, gli auguri se li merita tutti. Purtroppo io continuo ad avere delle perplessità e, guardando le foto dei festeggiamenti (con il Segretario del Pd, Deputati regionali e Consiglieri comunali dell’Udc) non possono che aumentare. Se poi ripenso che, poco più di un anno fa, il neo-sindaco invitava al non voto....beh, spero veramente di sbagliarmi.

Mi auguro che Ruvolo riesca a tenere a bada i due partiti più importanti che lo hanno portato alla vittoria. Vari punti del programma del nuovo sindaco, in tema di trasparenza, di mobilità e di rifiuti, sono simili a quelli che avevamo noi nel nostro per cui, pensando per esempio alla diretta streaming del Consiglio Comunale e delle Commissioni, mi chiedo come farà a convincere qualche Consigliere dell’Udc che, negli anni scorsi, ha dimostrato particolare “allergia” alla nostra telecamera, per non parlare del Pd.

L’analisi è semplice: Ruvolo ci ha corteggiato per un’alleanza elettorale ed, a diniego ricevuto, si è rivlto al Pd ed all’Udc. Un’alleanza, quindi, vale l’altra ? i partiti sono stati numericamente decisivi nella vittoria di Ruvolo ed è ovvio che “batteranno cassa”. Ho visto e filmato per anni parecchi dei Consiglieri che sosterranno il nuovo sindaco che, per fare quello che dice di voler fare, deve compiere un vero e proprio Miracolo.

 

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4 Commenti

  1. Poichè ho seguito direttamente il percorso che ha portato alla candidatura di giovanni ruvolo, posso testimoniare che giovanni non ha corteggiato nessuno. Il suo nominativo è stato scelto in modo democratico dal polo civico per l’attuazione di un programma. tale programma e la candiatura sono stati condivisi da altri partiti ma non dal m5s. A mio avviso sarebbe stato meglio se ci si fosse trovati assieme al m5s, ma evidentemente nel movimento nisseno non vi é la disponibilitá al dialogo con altre forze sane. I grillini nisseni farebbero bene a fare un pò di autocritica ed esaminare le motivazioni del flop elettorale. Probabilmente l’elettorato non li ha ritenuti degni di fiducia. Forse potrebbe aver inciso la circostanza che il movimento è governato dalla famiglia cancelleri che non differsce di molto dalla famiglia cardinale ? O no ?

  2. Alfredo evidentemente non hai seguito bene la campagna: non si parla della scelta del candidato sindaco del polo civico. Si parla della tentata alleanza (tra l’altro non nascosta) da parte di Giovanni col movimento 5 stelle, sapendo benissimo che, in quel caso, non ci potrebbe essere stato nessun partito. Da qui a mettersi, poi, con Udc e Pd, a mio avviso, il passo è troppo lungo. Il tempo dirà chi ha avuto ragione. Saluti, Angioletto

  3. • In un luogo normale, non importa se partito, movimento o associazione, dove ci si incontra per discutere e apportare idee (che purtroppo per qualcuno, non sono legate all’età anagrafica), per suggerire percorsi e soluzioni, in un luogo ripeto normale, si sarebbe già tentato di fare un’analisi del perchè di quei risultati non lusinghieri a CL per il movimento. Anzi che inveire contro chi ha scelto altre vie, sempre le stesse, sempre più pericolose. Ma la credibilità si conquista. A Parma come a Ragusa, a Livorno come a Civitavecchia. Ma si conquista sempre, non con l’effetto trascinamento, ma con quello che dici, come lo dici, e soprattutto attraverso chi lo dici. Non è con i motti come credere, ubbidire, combattere oppure vinco io, vinci tu, che si creano le condizioni di una rivoluzione culturale, sociale e pacifica, costruttiva e non massimalista. Una rivoluzione del fare con chi ci sta. Se per imporre le proprie idee occorre attendere le maggioranze bulgare o la conversione di tutti i cattolici all’islamismo, allora vuol dire che non si vuole cambiare. Io desidero ardentemente che la Juventus vinca la Coppa dei Campioni. Ma per vincerla devo giocare contro qualcuno, non desidero che tutti diventino juventini. Mi basta che tutti i calciofili amino lealmente il calcio prima di amare la propria squadra del cuore. Ma la cosa più importante, che non ho ancora letto da nessuna parte, è che i più del movimento a CL dicano abbiamo sbagliato in tutto, ma proprio tutto. Siamo stati purtroppo quei dilettanti che affermavamo, con vanto, di essere. Il fatto di affermare, subdolamente, che uno vale uno non esime la classe dirigente di prendersi le responsabilità degli errori e degli insuccessi. Se la classe dirigente nel movimento a CL non c’è, appunto perchè uno vale uno, allora ecco spiegato perchè dico che la colpa è di tanti, di molti. ……eppure c’è chi aveva già allora detto queste cose. Ora è facile dire che, come nel calcio, manca la controprova.
    15 ore fa • Mi piace • 2

    Salvatore Lazzara Intanto si è perso, ….onore a quanti non hanno partecipato alla sconfitta.

  4. Ma di quali risultati poco lusinghieri per il M5S parliamo???!!!!! Ma scusate ,se ics o per(come dir si voglia) si fosse presentato da solo,quali risultati avrebbe ottenuto??? ovviamente Ruvolo non sarebbe diventato sindaco! E’ ovvio che Ruvolo e il suo movimento pseudocivico hanno deciso di vincere a tutti i costi anche facendo una santa alleanza con i partiti cosiddetti di sinistra!!!!!!!! Anzichè criticare il movimento e le sue scelte,pensate a come sbrogliare la matassa coi partiti alleati! Ma fatemi il piacere!!!!!!

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