SENZA SENSO

Una vecchia canzone dei “Ricchi e Poveri” iniziava con un inno alla confusione, ma quella descritta nel celebre brano era una confusione piacevole, dovuta all’amore e, quindi, quasi invidiabile. In città, negli ultimi giorni, si è vissuta una confusione molto meno gradevole: ieri, primo Settembre, ci aspettavamo, come più volte annunciato dall’Amministrazione, che venisse chiuso il traffico in Corso Vittorio Emanuele ma, a sorpresa, questo non è successo. Le notizie che si sono susseguite sono state, nell’ordine: una dimenticanza del Comando dei Vigili Urbani (voce di corridoio), uno slittamento al pomeriggio dovuto ai tempi di consegna del cantieri (voce “raccolta” ieri mattina da organi di stampa che avevano appena intervistato qualcuno della Giunta), e poi, dopo un’incredibile “tira e molla” durato per tutta la giornata di ieri, tutto è stato rinviato  alla prossima settimana, ma i commercianti del centro storico, giustamente, continuano a lamentarsi e ne hanno ragione.

Tra le proposte che questi ultimi hanno avanzato all’Amministrazione c’è quella, a mio avviso molto ragionevole, di aprire Corso Umberto al traffico nel periodo in cui si svolgeranno i lavori sull’altra arteria. Pare, come ci raccontava ieri un commerciante del centro nel corso dell’assemblea pubblica del moVimento, che nessuna proposta dei commercianti venga presa seriamente in considerazione. Conoscendo Ruvolo da una (quasi) trentina d’anni, mi suona molto strano che una persona che ha sempre fatto dell’equilibrio, della moderazione e del dialogo le proprie caratteristiche principali, stia agendo con fretta inspiegabile sul centro storico e dando poco ascolto alle ragioni dei cittadini che vivono, sulla propria pelle, i problemi quotidiani. Se a questo aggiungiamo che, da mesi, la città è priva di servizio di trasporto pubblico, torno a ripetere, la chiusura totale del centro storico (per lavori e decisioni) mi pare assolutamente senza senso.

Vi accennavo dell’assemblea di ieri, molto interessante: i due portaVoce in Consiglio Comunale ci hanno raccontato questi primissimi mesi di lavoro e le tantissime cose che non vanno dentro il “Palazzo”, compreso un rapido (e simpatico) resoconto del “Question Time” che si era svolto nella giornata di ieri. L’appuntamento ora è al 20 Settembre con una riunione regionale che si svolgerà, penso nel pomeriggio, presso la biblioteca “Scarabelli” di Caltanissetta, ma spero di vedere tanti nisseni presenti già lunedì 8 Settembre alle ore 16 in Consiglio Comunale perchè il “Fiato sul collo” deve essere sempre attivo e vigile specie se si parla, come in questo caso, dei nostri soldi; l’argomento della seduta, infatti, è la “Iuc” (Imposta Unica Comunale) e le sue tariffe.

Qui, invece, trovate il comunicato stampa del moVimento sulla situazione del trasporto pubblico e sulle ragioni della non partecipazione ad un’assemblea  tra comitati di quartiere, dove, però, non sarebbe intervenuto il Sindaco, unico interlocutore utile con cui potersi confrontare. Senza di lui, una riunione senza senso. 

 

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2 Commenti

  1. Vincenzo D’oca ieri il famigerato commerciante di nome Vincenzo D’oca ha come sempre cercato di dare un idea della situazione ma purtroppo come si possono riassumere mesi e mesi , per non dire anni di PROPOSTE? E’ impossibile! L’amministrazione Ruvolo al pari di quella Campisi sono le amministrazioni delle belle e vuote parole……Qui e ora rimane solo lo svilimento di fronte a persone che stanno attaccando il semplice buon senso. Due arterie ha questa città che pompano il flusso veicolare, Corso Umberto e Corso Vittorio Emanuele……….e i nostri super eroi con la complicità di una finta opposizione (nel passato) nel consiglio comunale che fanno ? semplice ! le chiudono e non contenti programmano in contemporanea altri lavori in centro come quartiere Provvidenza e salita Matteotti: GENIALE! Avevamo chiesto (e pensavamo di essere maligni e leggeri) di non accavallare lavori in centro, ma neanche io, il peggiore potevo immaginare di arrivare a tanto. Nerone che bruciò Roma per farla più bella risulta un novellino al loro confronto. Sono PROFONDAMENTE , PROFONDAMENTE PREOCCUPATO per le sorti della città. L’esasperazione a cui sarà portato il cittadino che vive il centro ma anche semplicemente di passaggio in città sarà visibile. Quindi attenzione in giro fra l’età media rimasta e l’invivibilità rimane poco da ridere, anche e soprattutto per una pavimentazione che ha già dato ottimi risultati in Piazza Garibaldi e su Corso Umberto. Piazza Garibaldi risulta terremotata con piastrelle scollate e spezzate, l’altro (corso Umberto) che è stato rifatto 2 volte nell’arco di 1 anno circa. Caro Angelo Zaffuto , ma io questo te l’ho detto più volte in più riunioni e neanche tu il re del fiato sul collo lo puoi sottolineare nella tua pregiatissima rubrica? Comunque se i giornalisti si sono limitati a dire che c’è un problema di ttttraffico e di autobus in ritardo a te si può anche perdonare questo lapsus ! Comunque se servisse un pizzico di peperoncino alla tua rubrica ricordo……… che quando saranno completate le vie di accesso al centro si procederà con i lavori di salita Matteotti e demolizione del palazzo appena acquistato dal comune e li con i mezzi pesanti che DOVRANNO OBBLIGATORIAMENTE PASSARE sarà la distruzione della nuovissima strada. Serve ancora essere garbati e propositivi e spiegare anche ai nostri due consiglieri Valeria Alaimo e Giovanni Magrì che bisogna procedere urgentemente! o rimaniamo in attesa del definitivo tramonto di questa città? Caltanissetta sarà più bella? forse ma ho molti e troppi dubbi se questo sia un modo di procedere. E per completare i miei complimenti per la capacità di questa amministrazione a vedere successi dove ci sono imbarazzanti silenzi come quelli su corso Umberto nei due mesi di sperimentazione : fotografie e sorrisetti non sono serviti a far indietreggiare il sindaco dalla sua chiamata alle arti: il lavoro va retribuito cara amministrazione comunale, e va programmato e pubblicizzato, a me sembra che si sia realizzato più un Bed and Breakfast sotto il cielo stellato di Caltanissetta davanti il palco montato. Per concludere , non ho menzionato le proposte dei commercianti perché ovvie e scontate : lavori a regola d’arte e tempi certi con un preavviso di almeno 7 mesi. Niente di tutto questo? riaprite corso Umberto anche per ragioni di sicurezza: un ambulanza comunque in centrò dovrà fare il giro delle sette chiese per poter portare il paziente in ospedale, oppure fornite ogni ambulanza di una bibbia in maniera tale da avere gli ultimi conforti cristiani imbottigliati nel traffico veicolare girando intorno al quartiere Provvidenza e Saccara e sbucare alla fine alle spalle della statua di Umberto I. Concludendo buon San Michele, fra poco e il 29 e………monterete parte della fiera vicina al centro, non ci facciamo mancare proprio niente! Vi lascio con un simpatico augurio cari politici: che ristrutturiate casa con le medesime approssimazioni con cui procedete con la cosa pubblica

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