SARDINE A 5 STELLE?

Quando ho ascoltato quest’audio, non sono rimasto sorpreso dalle “rivelazioni” di Giarrusso ma dalla sua enfasi nell’aver scoperto… l’acqua calda. Evidentemente Giarrusso non era mai stato in visita in Sicilia e non aveva mai parlato con un solo meetup (esistono ancora?)

Giarrusso parla di Giancarlo Cancelleri e si lamenta delle irregolarità nel passaggio dalla deputazione regionale al sottosegretariato al governo, oltre che delle tante, troppe cariche ricoperte dallo stesso all’interno del partito “grillino”. Giarrusso si incazza con gli attivisti siciliani che, a suo dire, hanno avuto “paura”: gli chiede perchè non hanno protestato o perchè non hanno scritto una lettera a Di Maio (!!); è chiaro come il sole che Giarrusso, non sa di cosa parla e non sa che, in nel M5S siculo, chi prova a protestare su qualcosa o qualcuno viene subito allontanato, magari anche in contumacia.

A tal proposito noto varie similitudini tra gli albori del M5S ed i suoi “non leader” e questi ragazzi delle “sardine” che vanno in tutte le trasmissioni televisive dicendo che “non ci sono leader”, non c’è un’organizzazione, non c’è una struttura e che non diventeranno mai un partito: le ho già sentite tutte. Questo giovane di nome Mattia Santori, per esempio, mi ricorda proprio il primissimo Giancarlo Cancelleri che, un po’ per caso ed un po’ per volontà, era sempre in prima fila a farsi intervistare in nome e per conto dei “grillini” ma, attenzione, sottolineando che non c’erano leader e dicendo le stesse cose, sul nascente M5S, che oggi dice il giovane Santori in merito alle sardine. Se ricordate quelle parole e quelle prime apparizioni televisive del sottosegretario e riascoltate lo sfogo “dell’ignaro” Giarrusso (?), ne avrete un effetto diverso.

Certamente le sardine hanno una precisa connotazione politica: parlano di accoglienza, di giustizia sociale, di diritti civili, si dichiarano antifascisti ed antirazzisti, anche se poi nei punti programmatici ci trovi molto altro. I “grillini” dell’epoca (2007) si dichiaravano post-ideologici e contro il “sistema”, quindi è chiaro che i messaggi sono differenti anche se l’approccio mi sembra lo stesso. Vedremo.

Sicuramente non iniziano benissimo se parlano di accoglienza ed uguaglianza e poi nella loro manifestazione di ieri, a piazza San Giovanni, accade che le “sardine nere” chiedano di fare un paio di interventi sul palco e vengano sfumate tra le proteste. Potete vedere il tutto in questo primo video ma, sopratutto. in questo secondo video dove l’accaduto appare fin troppo chiaro. Mi sembra abbastanza vergognoso che in una piazza “di sinistra” accada una nefandezza del genere. Secondo me ‘ste sardine sono anche loro post-ideologiche, ma ancora non lo sanno.

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