SANI E SALVINI

Neanche nella mia peggior previsione, sinceramente, avrei mai immaginato che si potesse arrivare ad un tale livello di schifo. Un livello veramente basso ed imbarazzante, da qualsiasi punto di vista lo si veda. Abbiamo un ministro dell’interno unico nella storia: dovrebbe rappresentare, come dice, 60 milioni di italiani, l’istituzione che rappresenta gli imporrebbe di avere dei comportamenti ed un linguaggio decenti ed adatti, appunto, al suo ruolo ed invece assistiamo agli sproloqui di un bullo della rete che non rispetta nessuno e che mi fa provare vergogna, da italiano, ogni volta che apre bocca.

I fatti dicono che c’erano 43 persone (vite umane) in balia del mare e che quindi dovevano essere salvate. La nave che li raccoglie appartiene ad una “Organizzazione Non Governativa” ragion per cui è facile comprendere come sia da coglioni reclamare interventi dello Stato di bandiera della nave. La “Sea-Watch 3” si è diretta a Lampedusa, ed anche questa è una scelta ovvia: La Valletta (Malta) in proporzione alle sue dimensioni ed al suo numero di abitanti è già satura di persone salvate, la Tunisia non ha una legislazione valida in tema di protezione internazionale, la Libia (il Paese da cui fuggivano i naufraghi) è uno Stato nel caos totale e quindi non rimaneva che l’Italia, unico porto sicuro per i naufraghi. C’era anche l’idea di Di Maio che proponeva lo sbarco a Madrid, ma la sua applicazione era un tantino complicata… In questo link de “IlSole24ore” trovate il tutto spiegato meglio e nel dettaglio. Prima di sparare puttanate quindi, il consiglio è sempre quello di documentarsi meglio e non credere a tutte le minchiate che dice il governo.

Secondo me Carola Rackete ha fatto bene a fare tutto quello che ha fatto. Ha salvato delle vite umane (ormai un dettaglio per molti) e li ha portati nel porto sicuro più vicino. Esiste la disobbedienza civile che in casi come questi era quasi d’obbligo. Chi fa paragoni con ambulanze o posti di blocco per strada non sa di cosa parla e Carola, a differenza del ministro Salvini sul caso Diciotti, ha fatto tutto consapevolmente e sapendo che sarebbe stata arrestata; affrontando la giustizia e non scappando dai giudici come ha fatto Salvini col determinante aiuto dei “grillini”. I “grillini” già, al governo ci sono anche loro insieme a Salvini ma spesso ce ne dimentichiamo. Non una parola di umanità, non una presa di posizione, nessuna presa di distanza dai toni, dai modi e dal bullismo salviniano, niente di niente. Ricordiamo che, in Parlamento, il M5S ha il doppio dei parlamentari della Lega Nord ma che, nonostante questo, Di Maio è ormai diventato “Di Miao”, ragion per cui è normale considerare i “grillini” pienamente complici di ogni nefandezza messa in atto da Salvini.

L’ultima parte di questo sfogo ragionato la volevo dedicare ai parlamentari del Pd che, insieme ad altri di “Sinistra Italiana” e “+Europa”, sono saliti sulla “Sea-Wath 3” e che, finalmente, dopo non so quanti anni, hanno fatto “qualcosa di sinistra”. Chi sostiene che lo hanno fatto “per pubblicità” è veramente poco intelligente: in questo momento storico, prendere una posizione del genere è altamente controproducente per ciò che riguarda la preminente parte dell’opinione pubblica. Aver avuto il coraggio di farlo è sicuramente una nota di grande merito che, personalmente, non sono solito fare al partito di Zingaretti.

Nel salutarvi, volevo ricordarvi che nel frattempo…

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1 Commento

  1. unico porto sicuro l’Italia?? ma se ha dei confini come Francia (Corsica) o Spagna (Ceuta e Melilla e delle isole Baleari)?? mah.. sta politica diplomatica l’hanno scordata!!

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