RIMEDIARE ?

Quando, due giorni fa, ho letto questa notizia ho stentato a crederci. Ho controllato il link per capire se si trattava dei soliti “Lercio” e “Corriere della Resa” e, siccome non conoscevo matteoderrico.it, ho verificato in giro per la rete e, con mia grande sorpresa, ho constatato che era tutto incredibilmente ed inspiegabilmente vero. Riassumendo è successo che, ad Acate, il Consiglio Comunale, grazie ai voti dei “cinquestelle”, ha bocciato il Bilancio Consuntivo determinando, così, lo scioglimento dello stesso civico consesso. Fin qui tutto bene finchè la Deputata regionale del M5S Ferreri ha pensato bene di condividere la notizia che il M5S Acate aveva sparato sulla propria pagina: “Una buona notizia per i cittadini acatesi: Franco Raffo se ne torna a casa! Sì è appena concluso il consiglio comunale convocato dal commissario per l’approvazione del bilancio consuntivo ma grazie ai voti contrari del M5S Acate il documento viene bocciato, determinando così lo scioglimento anticipato dell’intero consiglio comunale. In parole povere: si torna alle urne! Acate merita di più: un sindaco a 5 stelle!”. 

Di fatto niente di quello che viene spiegato è vero: se il Consiglio decade il Sindaco e la Giunta non vanno a casa. Ma, udite udite, nemmeno il Consiglio Comunale decade e ci sono ancora 30 giorni di tempo per “rimediare”. Sono gli stessi “scienziati” di Acate a spiegarlo in un loro comunicato dove, sembra satira ma non lo è, smentiscono quello che avevano “proclamato” in precedenza e spiegano (ma a chi se non a loro ?) che “non è successo proprio nulla perché, come tra l’altro sta scritto nella convocazione, il consiglio comunale ha 30 giorni di tempo per approvare il consuntivo“. Mettendo insieme tutto mi pare proprio che non ci sia nulla da “rimediare”: ormai hanno fatto la cazzata e, per coerenza, dovrebbero quanto meno confermare la decisione presa e tornare a casa visto che, ad occhio e croce, il Consiglio Comunale è un pò troppo complicato per loro.

Dove non è possibile, invece, rimediare è in uno dei vari casi di suicidio che, ancora una volta, scuotono il torpore della nostra città. Un uomo di 54 anni si è tolto la vita impiccandosi nella sua camera da letto. L’uomo, evidentemente, viveva da solo e, infatti, il cadavere è stato scoperto solo a causa del cattivo odore che i vicini hanno avvertito. Dovremmo fermarci e chiederci il perchè avvengano fatti di questo genere ma, come sempre, non lo faremo perchè, quando proviamo a rimediare, ci accorgiamo che è tardi.

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

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