RICORDI?

Prima di tutto vi ricordo l’appuntamento con “Open Politiche Aperte” di domani 15 Aprile che si svolgerà alle ore 18.00 presso la biblioteca “Scarabelli di Caltanissetta”. Come si legge nell’evento facebook verrà presentato il “piano concreto per la città” e quindi vi invito ad essere presenti in massa per ascoltare il progetto di “Open” per Caltanissetta.

Sto iniziando, nel frattempo, a seguire i vari incontri-confronti tra i candidati a Sindaco. La cosa mi diverte e mi interessa particolarmente in quanto, oltre a seguire il nostro candidato, è importante anche conoscere le varie sfaccettature dei programmi degli altri candidati. Al momento ne ho visti due, quello svoltosi presso la parrocchia S. Pietro e quello di stamane al teatro “Rosso di San Secondo”, ma ne sono previsti altri. Evidentemente sarò un po’ di parte ma il nostro candidato mi sembra quello con le idee più chiare e più sicuro sul da farsi rispetto ai suoi concorrenti; il più divertente, ma anche qui non avevo dubbi, è stato il candidato della Lega (Nord) Aiello che, esattamente come quando lo ascoltavo in Consiglio Comunale, espone il proprio programma in maniera confusa ed elencando cose a caso (tipo “le aziende che si occuperanno del verde pubblico saranno solo nissene!“) tanto da suscitare un certo brusio in sala, come se nessuno lo stesse ad ascoltare. Meno male che la destra cittadina si è divisa e, soprattutto, meno male che la Lega (Nord) abbia deciso di presentare Aiello. Questi due fattori lasciano enormi possibilità agli altri candidati.

A proposito di altri candidati, l’altro giorno leggevo questo articolo di un quotidiano online locale e sono rimasto per qualche secondo bloccato quando ho letto un nome della lista “Proviamoci”. Ho pensato che no, non era possibile e che Miccichè Gianluca Antonello fosse solamente un omonimo dell’ex deputato regionale che, poco più di due anni fa, aveva portato Caltanissetta agli “onori nazionali” grazie ad una doppia figuraccia colossale rimediata di fronte a tutta Italia. Mi riferisco, ovviamente, allo sputtanamento operato da “LeIene” che portò alle dimissioni da Assessore dello stesso Miccichè. Com’è possibile che uno che ha combinato quello che ha combinato lui abbia la faccia di ripresentarsi alla città? Ma, soprattutto, com’è possibile che un candidato Sindaco che vorrebbe rappresentare “la sinistra” (???), possa presentare tra le proprie liste un personaggio come Miccichè? Un candidato sindaco che parla di “Tirare fuori Caltanissetta dalle sabbie mobili“, dimenticando che le stesse hanno un’altissima percentuale d’acqua, quella stessa acqua ceduta agli spagnoli una decina d’anni fa, durante la sua sindacatura, senza battere ciglio. Ricordi?

Concludo come ho iniziato: in tema di ricordi, non dimenticate l’appuntamento di domani! E’ importante per decidere il futuro che vogliamo per la nostra città.

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