PRO E CONTRO

Oggi comincerei parlando di una polemica che sta dividendo l’opinione pubblica in maniera molto netta tra pro e contro. Mi sto riferendo alla scelta di Marco Travaglio, giovedì scorso, di abbandonare lo studio di “Servizio Pubblico”, nel corso della diretta.

Avrete, immagino, visto la sgradevole scena (dal minuto 25 e 30) , col giornalista che non accetta le critiche di un ragazzo del pubblico (che era tra quelli che avevano contestato anche Grillo a Genova) e poi, di fronte al (giusto) richiamo di Santoro, si alza e se ne va. Io sto tra quelli contro il gesto di Travaglio, ha sbagliato. Primo perchè ha dimenticato che, quando nessuno se lo cagava manco di striscio, era sempre e solo Santoro a dargli spazio e, secondo, perchè, nello specifico, aveva torto marcio: un privilegiato e fortunato come lui (anche bravo certo !), anche se “non ha governato per trent’anni” deve accettare le critiche e poi, casomai, replicare; le deve accettare sia dal cittadino comune del caso, sia dal politico di turno ed, invece, si è comportato come un bambino capriccioso. La mia stima ed il mio apprezzamento per il modo in cui svolge il suo lavoro rimangono ma, così com’è stata sbagliata la reazione di Grillo di fronte ai contestatori che spalavano il fango, lo è stata anche quella di Marco Travaglio. Sono persone come noi: spesso ci indovinano ma a volte sbagliano; “rendere infallibili” le persone-simbolo (come Grillo e Travaglio) è molto pericoloso.

Altro argomento, ben più importante del precedente, che sta suscitando discussioni e polemiche è legato agli atti (provocatori) di tanti sindaci italiani nei confronti del ministro Alfano. Sono rimasto abbastanza basito di fronte alle dichiarazioni di Angelino che ha “tuonato”, ancora una volta, contro i matrimoni-gay. Anche “Forza Italia” si sta aprendo a quello che è un processo inevitabile e persino il Vaticano sta iniziando, forse, a comprendere che si dovrà arrendere e dovrà accettare, prima o poi, che l’amore tra due persone non può guardare al loro sesso di appartenenza. L’unico che continua, secondo il suo pensiero, a mantenere la “schiena dritta” è Angelino.

Sono curioso di capire come e cosa farà, nei prossimi mesi, il governo che, vuoi o non vuoi, dovrà affrontare il tema e, possibilmente, trovare una soluzione. Come farà Renzi a mettere d’accordo le diverse componenti a sostegno del suo governo ? Luxuria l’altra sera, nel corso di “Bersaglio mobile”, ha parlato dell’eventuale voto in Parlamento, sull’argomento, da parte del moVimento 5 stelle, prevedendo, a suo avviso, un voto contrario ad un’eventuale legge proposta da questa maggioranza, per partito preso. La posizione del moVimento è chiarissima e Luxuria lo sa, visto che sono stati presentati già tre disegni di Legge che, ad oggi, purtroppo, sono stati ignorati; chiaro che se la maggioranza di governo dovesse presentare una delle solite leggi farlocche che incidono “zero”, sarà normale votare contro. Sarebbe stato più utile sentire da Luxuria (reduce dalla cena ad Arcore) cosa pensa dei Disegni di Legge del moVimento... o no ?

Un fatto, anch’esso avvenuto in settimana e su cui non riesco ad essere, ancora, ne pro ne contro, è relativo all’espulsione, da parte di Grillo, del sindaco di Comacchio Marco Fabbri.

Se è vero com’è vero, che il sindaco è stato nominato Assessore nella Giunta provinciale di Ferrara, mi pare che Grillo non avesse altra scelta. E’ chiara da sempre la posizione del moVimento sulle province: le ha sempre disconosciute e, per questo, non ha mai partecipato a delle elezioni provinciali, quindi Fabbri, a mio avviso, sapeva di mettersi in contrapposizione e sarebbe dovuto essere lui a mettersi in contatto con Grillo, prima di fare tutto. Ora parlare di deriva fasciata e di talebani e facilissimo ma, nello specifico, la posizione del moVimento era e resta fin troppo chiara. Mi spiace, però, perchè ho avuto modo di conoscere Marco di persona nel corso di un incontro pubblico e mi è sembrato un ragazzo onesto, operativo e con molta energia: perderlo, insieme alla sua Giunta ed ai Consiglieri, è comunque un danno per il moVimento 5 stelle.

 

APPELLO PERMANENTE: dal 20 Settembre 2014 si è in attesa di poter leggere, online, le relazioni per le remissione del mandato di due portaVoce elette all’Ars col moVimento 5 stelle da cui, a seguire, partirebbe l’iter per le votazioni online. Ancora nessuna notizia in merito: per sollecitare potete scrivere sulla pagina ufficiale o inviare una e-mail a info@sicilia5stelle.it. Manterrò questo appello, al termine di ogni post, finchè non si avranno notizie.

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

 

 

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