POLEMICHE O PARPAGNATE ?

Polemica e Polemiche compie nove anni. ma quest’anno non ho molta voglia di festeggiare. La politica è sempre più scontata e meno interessante ed il livello delle discussioni scende sempre di più. L’unica cosa da celebrare è che il blog resiste, seppur con una cadenza di post meno frequente rispetto al passato. Resistere sì, resistere, un verbo che mi suona sempre più lontano, utopico, inutile.

Dopo questa premessa per nulla positiva ed ottimista (ma questa è), parliamo di un po’ di… polemiche e parpagnate*. Giorno 5 Ottobre torna in televisione (addirittura in Rai) Michele Santoro che è ancora, nonostante tutto, il mio giornalista televisivo preferito. Sono molto curioso di rivederlo all’opera in un momento politico di bassissimo livello, dove è diventato complicato capire chi ha torto e chi ha ragione, chi mente e chi dice la verità. Spero che uno come lui possa fornirmi una visione più lucida ed approfondita del momento politico italiano, perchè può piacere o non piacere certo, ma si può affermare con una certa oggettività, che non ha mai temuto o asservito alcuna forma di potere,  Manco a farlo apposta, Santoro tornerà in onda proprio alcuni giorni dopo l’ottantesimo compleanno di Berlusconi che si annuncia “senza politici” ma chissà con cos’altro…

Ma a proposito di parpagnate non posso non tornare su uno dei temi trattati nel post precedente. Traendo spunto da un servizio di una televisione locale, avevo parlato delle dichiarazioni della Consigliera Ricotta relative alla possibilità di estromettere il Sindaco Ruvolo e la sua Giunta attraverso le dimissioni congiunte di almeno 16 Consiglieri Comunali. Il servizio televisivo escludeva categoricamente che quanto previsto dalla Ricotta potesse avvenire e quindi, come ho scritto anche in dei commenti su facebook, immaginavo che un giornalista, prima di mandare in onda un servizio pieno di “certezze”, avesse verificato ogni normativa ed ogni possibile cavillo ed invece… Invece ne è nata una discussione complicatissima legata a vecchie e nuove leggi ed alle loro possibilità di applicazione, un confronto che si è sviluppato in rete ma anche a “Tony accesi”, con tanto di avvocati ed “esperti” ma, alla fine, io non c’ho capito niente. La stessa Consigliera che ha lanciato il sasso ora è meno certa ed ha risposto ad uno dei miei commenti scrivendo che ha “chiesto un parere”. A questo punto, senza offesa per nessuno, mi pare di poter confermare che la “sparata” delle dimissioni di massa sia stata fatta con “poca prudenza” visto che, a posteriori, nessuno (nemmeno chi “ha sparato”) è più certo delle proprie tesi. Una parpagnata, comunque, c’è: o l’ha detta la Consigliera Ricotta o l’ha raccontata il servizio di TFN.

Per chiudere il post del nono compleanno del blog, voglio spendere “due righe” sulla kermesse “pentastellata” di Palermo che si è svolta nello scorso week end. Personalmente ho colto alcuni passaggi determinanti che l’hanno caratterizzata:

1) Grillo si è autoproclamato, per l’ennesima volta, capo-politico del M5S a conferma che il vero slogan dei “grillini” è “#solounvalequalcuno“;

2) Le leadership del partito del comico si tramandano dinasticamente, infatti non c’è più Gianroberto Casaleggio ed i suoi “poteri” sono passati figlio Davide;

3) Pizzarotti sta sul cazzo a tutto il M5S, tant’è che gli è stato negato di andare a Palermo e la notizia dell’archiviazione delle sue indagini anzichè provocare gioia e festeggiamenti tra i “grillini”, ha portato altro rancore nei confronti di uno dei pochissimi rappresentanti eletti dei “5stelle” che non “lecca” Grillo e lo “staff” e che non abbassa la testa agli ordini che provengono dall’alto;

4) Come nei più pericolosi regimi dittatoriali i giornalisti sono stati insultati pesantemente dal leader e poi anche spintonati e schiaffeggiati dai fans (cisti);

5) Il Sindaco di Roma è arrivata ballando come una teen ager per poi fare un discorso inutile e vuoto ma comunque applaudito dagli invasati presenti;

6) La candidatura “in pectore” del nisseno Cancelleri alla presidenza della Regione. Al di la del fatto che, per quest’ultima decisione, dovrebbero svolgersi delle votazioni online, da “esperto dei grillini” ho qualche dubbio in merito al fatto che i “colleghi palermitani” lo facciano arrivare facilmente alla candidatura visto che, già nel 2012, c’erano dei bronci e dei malumori quando Cancelleri venne scelto nel corso dell’assemblea regionale di Caltanissetta.

Avete letto più polemiche o parpagnate ?  In attesa di capirlo, tanti auguri al blog: cento di questi post.

* Enormi inesattezze

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