ORA E SEMPRE… FASE 2

Devo dire che è stato un 25 Aprile diverso da tutti gli altri, come per esempio quello del 2019, ma che comunque mi ha dato delle soddisfazioni.

Un 25 Aprile iniziato, di fatto, già da mezzanotte, grazie alla gradevolissima compagnia di “Propaganda live” che poi mi ha dato anche il buongiorno con un emozionante momento vissuto anch’esso in diretta la sera prima. Poi, dopo avere salutato il nonno, è stato bello ricordare come Vittorio Feltri fosse stato proposto alla Presidenza della Repubblica nel 2015 e vedere e rivedere Clemente trattato come merita. Perchè Clemente? Lo ha spiegato Lello Arena, se non lo avete visto, peggio per voi.

Poi, grazie alla tecnologia, ho potuto cantare “Bella Ciao” per chi l’ha voluta ascoltare e rivivere un altro bel frangente del 25 Aprile 2019. C’è stato il momento dedicato alla foto artistica, alla satira di alto livello ed anche alle indicazioni su come commentare su facebook il giorno della Liberazione. Anche il canto dai balconi della leggendaria canzone partigiana è andato egregiamente, con grande partecipazione e schiacciando definitivamente qualche coglione che pretenderebbe di cambiarne il testo.

Ma veniamo alla più stretta attualità. Ieri sera ha parlato il Presidente del Consiglio Conte a seguito del nuovo decreto per la cosiddetta “fase 2” relativa al lockdown dovuto al Covid-19. Come previsto ci sono state critiche e contro-critiche con un dibattito molto acceso su quello che è stato deciso. Io non sono un virologo e nemmeno un politico, quindi la mia opinione vale quanto quella di un “Napalm51” qualsiasi (ma non solo la mia), però una cosa molto semplice la capiamo tutti: ieri in Lombardia i casi in aumento rispetto al giorno precedente sono stati 920, in Calabria uno, in Umbria due, in Basilicata cinque, in Valle D’Aosta sei e così via. Ha quindi senso bloccare l’intero Paese come se in tutte le regioni ci fosse la stessa situazione? Secondo me no, il governo lo fa per vari motivi che sono magnificamente riassunti in questo post di “Potere al Popolo“: produci, consuma, crepa. Buona fortuna!

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