NIENTE SCUSE

La scomparsa del grande Stefano Rodotà, oltre ad essere stata una grave perdita per l’Italia tutta, è servita anche per ricordare alcune cose accadute qualche anno fa: la candidatura dello stesso alla Presidenza della Repubblica voluta dagli iscritti del M5S (lo votai anch’io) e la relativa, solita ed ignobile reazione di Beppe Grillo che, alla prima critica ricevuta dal giurista, non esitò ad apostrofarlo volgarmente. Questa ed altre le ragioni per cui il padre-padrone dei cinquestelle dovrebbe vergognarsi: un’altra, per esempio, è legata all’esisto delle elezioni amministrative di Parma dove il sindaco uscente Pizzarotti, allontanato dal M5S perchè troppo indipendente (eh sì!),  è stato riconfermato primo cittadino dai parmensi. Pizzarotti meriterebbe delle scuse pubbliche, che ovviamente non arriveranno mai.

Saprete già certamente com’è finito il giochino di Cefalu’: il candidato sindaco del M5S ha fatto flop mentre il candidato “straniero” al Consiglio Comunale pare abbia preso appena sei voti. Ora vedremo se avevo ragione io o se ha ragione il mio benzinaio di fiducia (5stelle convinto ed impegnato), a cui ho promesso pubbliche scuse per lo “straniero” qualora la mia previsione, esternata qui, non dovesse essere confermata.

Niente scuse, invece, per Caltaqua e adesso vi spiego perchè. Da oltre un mese la zona dove abito, a Caltanissetta, riceve l’erogazione idrica una volta ogni quattro giorni. Mi sono quindi recato presso gli uffici di Caltaqua in centro città ed il personale addetto mi ha risposto testualmente: “Qui non formiamo informazioni sull’erogazione idrica“. Sono uscito e rientrato per verificare di non essermi recato nell’ufficio sbagliato e, una volta riletta l’insegna “Caltaqua” ho insistito un pò. Uno degli addetti mi ha quindi consigliato di contattare il call center ma mi ha anche detto che il turno di una volta ogni quattro giorni è lo stesso per tutta la città: affermazione assolutamente falsa e facilmente verificabile. Il call center lo si può chiamare solamente da un telefono fisso e, una volta riuscito nell’impresa di contattare qualcuno, si parla con del personale impreparato, scortese e inadatto. Un vero disastro. E dire che la privatizzazione dell’acqua, si diceva, ci avrebbe dotato di un servizio sì caro ma finalmente efficiente ed invece niente acqua e niente scuse.

E per chiudere niente scuse per chi ha fatto una certa cosa: da quando ho il blog (10 anni il 27 Settembre prossimo), sono solito produrre, almeno una volta all’anno, il “cccp 335”. Molti di voi sapranno di cosa parlo: si tratta di un documento rilasciato dal Tribunale per poter conoscere eventuali indagini in corso sul proprio conto nei sei mesi precedenti. In questi 10 anni sono stati tantissimi quelli che, pubblicamente o privatamente, mi hanno promesso una querela ma, chissà perchè, nessuno aveva mai dato seguito alle promesse (un pò come in politica). La settimana scorsa sono andato a ritirarlo e per la prima volta mi è stata richiesta una marca da bollo da tre euro e ottantacinque centesimi, perchè? Perchè stavolta il documento riportava un esito. Sono venuto così a conoscenza che nello scorso Novembre è stato emesso un Decreto di Archiviazione nei miei confronti, alla luce di una probabile querela giudicata però infondata. Il Giudice ha infatti deciso di archiviare quello che qualcuno aveva “denunciato” ed ora, ovviamente, ho fatto richiesta del fascicolo dove potrò scoprire i “chi” ed i “perchè ” dell’atto. Considerando il periodo in cui è partita l’indagine nei miei confronti, direi che ho qualche sospetto abbastanza forte ma, ovviamente, non mi esprimo. Vedrò se sarà il caso di archiviare anch’io la cosa o, se mi riterrò calunniato, di procedere diversamente. Niente scuse.

 

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