NENTI C’E’ NI STA VITA

Alla vigilia dell’esordio in Champions della Juventus di Ronaldo, cerchiamo di non pensarci troppo e di divertirci un po’ su quello che pare essere il tema del momento nella nostra città. Il nisseno medio non lo smuovi di casa nemmeno se rimane senza lavoro, senza futuro, senza casa, senza mangiare e senza un cazzo ma, attenzione, se non gli organizzi il concerto del cantante neo-melodico preferito e/o se vede una persona di colore su una panca senza scarpe, diventa una bestia e viene fuori il guerrigliero (il più delle volte solo da tastiera) che è in lui. Diciamo che, in realtà, molti “bestia” lo sono dalla nascita, ma bisogna avere la forza di tollerare e saper convivere anche con loro, ci sono.

In questo Settembre 2018 ci saranno alcuni concerti anche da noi in città. Tra questi, due in particolare ve li segnalo: gli “Shakalab” Venerdì 21 ed i nostri “Pupi di Surfaro” Domenica. Entrambi gli eventi avranno luogo in centro storico. Come ormai saprete però, prima di questi due concerti, ne era previsto uno domani sera, dove si sarebbe dovuto esibire un cantante nisseno appartenente al genere neo-melodico. Per ragioni di sicurezza il concerto è stato rinviato e, come al solito, è partita la “caccia all’uomo” (grazie al cielo solo sui social) nei confronti del povero sindaco Ruvolo. Quest’ultimo, a detta dei contestatori (inspiegabilmente quasi tutti di estrema destra), stava “censurando” un nisseno per dare invece spazio sempre e solo agli extracomunitari (!). Ormai, grazie a qualche aspirante politicuccio con evidenti problemi esistenziali, qualsiasi cosa succeda, la colpa e dei troppi neri presenti in città. Si è sostituito il canonico “piove governo ladro” con un più moderno “piove per i troppi neri in città”. Poi Giovanni Ruvolo, che conosco da oltre 30 anni e che è parecchio distante da me politicamente, ha dimostrato di avere grande pazienza ed è riuscito a trovare una nuova data (il 4 Ottobre io sarò in Moldavia). Di colpo il sindaco è diventato buono, bravo ed intelligente (!!). Auguro al cantante nisseno i migliori successi possibili, ma io resto dell’idea che il genere neo-melodico, rispetto ai miei gusti musicali, andrebbe abolito.

Ormai si vive di eccessi: quasi non si è più liberi di scrivere su facebook un post di apprezzamento o di disapprovazione per questo o quel genere musicale che subito si parla di “cattiverie” o di “razzismo verso i neo-melodici”. Non c’è più un gran senso dell’humor in giro e la gente vede cupo ovunque, nemici dietro l’angolo, diversi da allontanare in ogni momento. Ogni scusa è buona per cercare di dividere: gli italiani dagli stranieri, i nisseni dai migranti, di tutto e di più. Qualcuno è arrivato a scrivere che “D’Aleo non piace ai radical chic“, senza conoscere bene il significato delle parole che scrive o che pronuncia, perchè la cosa importante per queste persone è solo una: cercare divisioni, dividere e farci odiare gli uni con gli altri. Non cedete al gioco delle divisioni. Crea una inutile guerra tra poveri che produce solo una cosa: voti alle elezioni e nulla più per chi la cavalca.

Se una donna non è bella e nemmeno bionda, ma tu la vedi così, significa che ne sei innamorato, ma non pretendere che tutti lo siano, altrimenti diventerebbe altro. Ridete ed amatevi di più, nenti c’è ni sta vita.

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