L’INTELLIGENCE

Avrei evitato volentieri l’argomento, nonostante la “spettacolarità” dell’azione dei terroristi che, in Francia, hanno compiuto la strage alla sede del giornale  “Charlie Hebdo”, ma volevo fare un paio di considerazioni che prescindono dall’ovvio dispiacere per la morte di persone innocenti ed inermi. Sentiamo parlare, in queste occasioni, di “intelligence”: termine inglese, giusto per fare effetto, che viene utilizzato ovunque. In Francia l’intelligence,  in questa occasione, ha clamorosamente fallito e la cosa che mi fa maggiormente impazzire è il famoso “innalzamento dell’allerta” che, manco a farlo apposta, scatta sempre “a cose fatte”, cioè quando ci sono già morti e feriti… come in questa triste circostanza.

In Italia l’Intelligence è, spesso, identificata coi “servizi segreti” che dovrebbero difenderci da bombe, stragi ed attentati e che, essendo parte dello “Stato”, dovrebbero anche proteggere chi rischia la vita per combattere “l’anti-Stato”. Da noi, invece, l’Intelligence è stata spesso legata, più o meno con certezza, a tristi fatti di cronaca ed a stragi “di Stato”. Si parla, in quei casi, di “servizi segreti deviati” ma, come si legge in questo articolo, si tratta di “deviazioni” degli stessi servizi “di Stato”. Ci indigniamo, giustamente, per gli agguati terroristici mentre tendiamo a dimenticare la nostra storia.

A proposito di intelligence ma, stavolta, traducendolo alla lettera e lasciando perdere i metodi da partito di cui ho parlato nel post precedente, mi ponevo una domanda relativa al fondo per il “Microcredito” del M5S che, dopo mesi di illusioni, è miseramente fallito. La domanda nasce spontanea: dai dati di Novembre, quando ancora partecipavo alle assemblee dei “grillini”, si è ben capito come “Banca Etica” abbia, di fatto, approvato pochissime pratiche di finanziamento e pare che questo sia stato dovuto al fatto che la maggior parte dei richiedenti “non aveva i requisiti”. Ma cosa si intende per “non avere i requisiti” ? immagino ci si riferisca al fatto di essere “protestati” o di non avere liquidità e, quindi, di non poter ricevere alcuna somma perchè, chi ha avuto “segnalazioni” o protesti, non viene finanziato da nessuna banca. Ma il fondo creato dai deputati Ars del M5S non era “di garanzia” ? o ho capito male io ?

Un “fondo di garanzia, o me paisi*, è un gruzzolo di euro messi da parte per far si che, anche chi non può pagare e versa in grosse difficoltà economiche, possa usufruirne e, se poi non dovesse essere nelle condizioni di restituire i soldi alla banca, questa attinge al fondo. Io l’avevo capita così… se no di quale cazzo di garanzia stiamo parlando ?

Insomma una scelta, quella dei “cinquestelle” Ars, che non ha aiutato e non ha favorito nessuno, Una scelta poco intelligence.

*al mio paese

 

APPELLO PERMANENTE: lo scorso 7 Novembre 2014 il deputato regionale all’Ars Giancarlo Cancelleri,portaVoce del moVimento 5 stelle, ha preannunciato un comunicato stampa in merito alla mia espulsione dal meetup nisseno.  Un mese dopo, il 7 Dicembre 2014, anche il Consigliere Comunale Giovanni Magrì ha fatto la stessa promessa. Ad oggi non ve ne è traccia. 

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

 

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