IN COSCIENZA

Era il 15 Agosto scorso, quindi sono passati quasi due mesi dalla nascita del gruppo facebook CALTANISSETTA LIBERA e devo dire che sono abbastanza soddisfatto di quello che è stato, fino ad oggi, l’andamento delle pubblicazioni e dei commenti. Un luogo di discussione virtuale dove si è voluta mettere, al primo posto, la civiltà nel poter confrontarsi senza insultarsi (ed insultare) e senza litigare selvaggiamente; questo, ovviamente, non significa che non si può essere pungenti, critici e “polemici”. Superata da qualche giorno la quota di mille iscritti, mi piace ricordare i tanti ed interessanti temi trattati grazie ai vostri post:

… e tanto tanto altro. Ora mi piacerebbe, ma è solo un’auspicio personale, che venissero postate anche soluzioni e proposte a tutti questi problemi (che comunque non sono mancate) ma certamente chi può e deve provare a risollevare la città è (o dovrebbe essere) chi è stato votato ed ora viene pagato dai cittadini.

La seconda parte del post la voglio dedicare a questo status dove il Consigliere Comunale del M5S Caltanissetta rendiconta questi primi 6 mesi dell’iniziativa “farmacie di quartiere”. Chi segue queste pagine ricorderà il recente post, datato 20 Settembre, dove veniva raccontato, tra l’altro, uno scambio avuto dal sottoscritto proprio col suddetto Consigliere. In quella occasione mi presi del “disgustevole” per aver chiesto di conoscere quanti soldi arrivavano esattamente alle farmacie e quanti Consiglieri erano rimasti ad aderire all’iniziativa.

A distanza di qualche settimana Magrì “risponde” a tutti (i disgustevoli ?) e sciorina i seguenti “sontuosi” numerii: 6 mesi di attività, 2.112,04 euro distribuiti alle 15 farmacie che hanno aderito, 96 farmaci acquistati con lo sconto (in sei mesi!), tre i Consiglieri che partecipano all’iniziativa. Il Consigliere Magrì aveva risposto in maniera scomposta perchè avevo parlato di 70 euro al mese per ogni farmacia ma, stando ai numeri ufficiali, ero stato fin troppo buono. Euro 2.112, 04 diviso sei mesi fanno euro 352,00 al mese per tutte e 15 le farmacie e, quindi, 23,46 euro al mese per ogni farmacia e 16 (si si, sedici) farmaci acquistati mensilmente (!!!).

Ci vuole veramente un grande “coraggio” ed una scarsissima considerazione per l’intelligenza dei nisseni se, come ha fatto Magrì, si pubblicano questi ridicoli dati che danno, finalmente, la piena conferma di quello che affermo da mesi. Questa fu la risposta testuale di Magrì in quella circostanza: “Per te Angelo vale lo stesso identico commento che ho fatto a Casagni. Dicci i nomi dei farmacisti che ti hanno detto queste cazzate. Fai una visitina alla farmacia Bonasera che hai vicino casa. Ti dirà che il suo budget è intatto da diversi mesi. Giocate sulle disgrazie e sulla povertà della gente. Siete disgustevoli.”. 

Lasciando perdere (si fa per dire) le domande scomode di chi chiede ulteriori chiarimenti, si può affermare definitivamente, grazie ai numeri forniti dallo stesso Magrì, che quello delle “farmacie di quartiere” è stato solo uno squallido e rozzo spot elettorale organizzato male e finito anche peggio. Può essere solamente incoscienza ? 

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

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