IL SENSO DELL’UMORISMO

In tempi come i nostri, dove nessuno ormai sa cosa ci prospetta il futuro (non tanto lontano), credo sia fondamentale riuscire a mantenere vivo, finché sarà possibile, il senso dell’umorismo che, seppur in misura diversa, ognuno di noi ha.

E’ appena trascorsa la seconda giornata di campionato ed, in attesa della pausa legata agli impegni della Nazionale, comincia il conto alla rovescia dei prescritti per quella che è, negli ultimi anni, la loro “partita della vita”.
Dopo la pausa, infatti, ci sarà Inter – Juventus e, giusto per non smentire lo storico stile da piagnucoloni, prescritti hanno già iniziato a lamentarsi ancor prima che si scenda in campo, per bocca del nuovo allenatore.
Sicuramente, come in tutte le gare della nostra serie A, sarà una partita dura e difficile anche perchè, come capita al Torino ed alla Fiorentina, ora anche i prescritti si giocano tutto quello che hanno contro la Juve. Ricordate l’anno scorso ? vinsero a Torino in maniera in attesa e, “salvata la stagione”, raggiunsero la meritata classifica.
Ovviamente, nel ritorno, abbiamo messo le cose a posto ma, capirete bene che, essendo ormai vittime anche di “infami battute”, sarà una partita quanto meno intensa.

Come non sorridere, poi, di un Luciano Violante che, in queste intense giornate politiche, non perde occasione per offrire un’apertura al suo “vecchio amico” Berlusconi ? l’ex Magistrato, additato per anni come famigerata “toga rossa” dallo stesso pregiudicato, non riesce proprio a mandar giù il fatto che il Pdl (o quel che sarà) non avrà il suo leader in Parlamento nei prossimi mesi e propone una “scialuppa di salvataggio” al giorno al quasi detenuto, nella quasi totale indifferenza del Pd.
I due partiti, alleati di governo ormai da quasi due anni (prima per Monti ed ora per Letta), non avevano, forse, messo in conto che la Legge, in Italia, è uguale per tutti… quanto meno nelle sentenze.
Il pregiudicato ha sempre avuto un’ottimo senso dell’umorismo ed è riuscito, nel tempo, a ridere di tutto e tutti. In questo periodo, però, riderà certamente meno del solito ed avrà qualche pensiero in più, ma il governo non rischia e, quindi, possiamo stare tranquilli e sorridere.

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