IL BENEFICIO DEL DUBBIO

Lo so che siete tutti lì ad aspettare il sorpresone che vi ho annunciato nel penultimo rigo del lungo, ma interessante, post precedente. Ma, andate a leggere bene, l’ho annunciato “per i prossimi post” e non, necessariamente, per l’odierno. Abbiate, quindi, un pò di pazienza: chi legge questo misero blog da quando esiste, sa bene che, quando faccio una promessa, la mantengo.

Ieri sera, intorno alle 19,00, passavo, in maniera del tutto casuale, dalle parti del Tribunale di Caltanissetta e non ho potuto non notare quello che mi si è presentato davanti: piazza Falcone-Borsellino era completamente circondata da poliziotti; non erano in  assetto anti sommossa ma, per ogni evenienza, avevano ognuno il proprio manganello che, grazie al cielo, non è stato utilizzato. Subito riconosciuto da qualcuno dei curiosi presenti, c’è stato chi, si è fatto intervistare molto volentieri: si tratta del creatore del gruppo facebook  “Caltanissetta. Europa. Diritti Civili, adesso”. Vi invito a vedere e sentire l’intervista (una piccola esclusiva), sia per le cose certamente interessanti che l’intervistato dice, ma anche per alcuni momenti divertenti, all’inizio, dove non c’era una grande corrispondenza tra le mie domande e le sue risposte.

Io ho contato 50 o 60 “sentinelle” che, in piedi ed in silenzio, sono state circa un’oretta nella piazza. Proprio mentre mi avvicinavo, per contarle, rimanendo al limite imposto dallo schieramento delle forze dell’ordine (a circa 40 – 50 metri di distanza dai “manifestanti”), un agente mi ha chiesto di allontanarmi perchè in mano avevo un ortaggio.; sì, avevo in mano un finocchio che uno dei ragazzi presenti mi aveva dato e che io, in tutta onestà, stavo lentamente divorando. Dopo qualche attimo di esitazione, dovuta al fatto che non ho capito immediatamente cosa mi stesse dicendo il gentile poliziotto, ho consegnato l’ortaggio ad una ragazza ed ho potuto, finalmente, provare a contare le “sentinelle”. A distanza, ho notato, la tristissima presenza di una bambino (di tre o quattro anni !) e di due ragazzi di colore. Qualcuno si chiederà perchè faccio notare la presenza di due ragazzi di colore, semplice: dal mio personale punto di vista questo “movimento di sentinelle” ha chiarissime tendenze omofobe e razziste e, quindi, in mezzo a dei “razzisti”, due ragazzi di colore a me fanno “effetto”. In questi caso, lo riconosco da me, entrano in gioco i miei limiti su certi punti di vista che, evidentemente, devo allargare ulteriormente: possono esistere delle persone di colore … razziste (?!). Perchè, ovviamente, immagino che i due fossero a conoscenza delle ragioni della “protesta” e, quindi, che stessero “manifestando” consapevolmente e, se in questo caso è valido il beneficio del dubbio, lo stesso non si può certamente dire per il bambino (!!).

Personalmente non avevo mai visto, in 41 anni, tanto dal vivo quanto in televisione, un presidio (così come un corteo qualsiasi) letteralmente blindato ed inavvicinabile. Persone, anch’esse passate casualmente, mi hanno raccontato che non era possibile nemmeno camminare sui marciapiedi esterni della piazza, anche nei tratti con traffico intenso di automobili (!!!). Questa inspiegabile blindatura basta, ed avanza, per confermare le sensazioni di “pericolo” che queste “presenze silenziose” mi procurano oltre ad  eliminare il beneficio del dubbio: l’omofobia non è libertà di espressione e non deve diventarlo.

 

APPELLO PERMANENTE: dal 20 Settembre 2014 si è in attesa di poter leggere, online, le relazioni per le remissione del mandato di due portaVoce elette all’Ars col moVimento 5 stelle da cui, a seguire, partirebbe l’iter per le votazioni online. Ancora nessuna notizia in merito: per sollecitare potete scrivere sulla pagina ufficiale o inviare una e-mail a info@sicilia5stelle.it. Manterrò questo appello, al termine di ogni post, finchè non si avranno notizie.

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

 

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3 Commenti

  1. Non erano due i ragazzi di colore presenti, bensì una dozzina (li ho contati)! Mi sembravano del Testasecca. Sarà una pura coincidenza!

  2. Dalle foto si vedeva che c’era un gruppo di colore in maggioranza mussulmani che il mufti che leggeva il corano. Come tutte le religioni non è che l’islam e più tollerante del cristianesimo.

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