GLI ULTIMI DELL’ANNO

Gli ultimi “botti” dell’anno pare li abbia sparati il Sindaco Gambino che, nella conferenza stampa di fine anno, ha annunciato la “Vertenza Caltanissetta” ed ha detto chiaramente che “è inutile piangersi addosso, bisogna agire“. E finalmente minchia!

Dopo sette mesi di selfie e foto in ogni sagra, ogni evento, ogni tappa automobilistica o ciclistica di qualsiasi concorso, ogni presunta riapertura di questa o quella strada, ogni visita di Calcelleri & C., ogni concerto (anche di gruppi locali), insomma ad ogni “cagata di passero”, mi fa piacere leggere che anche il primo cittadino si è accorto (ci voleva “Il Sole24ore”) che è il momento di agire. Gli auguro quindi un 2020 con molte foto in meno e molti fatti in più. La città aspetta e la “luna di miele” prima o poi finisce.

Che le cose non vadano bene in città lo si capisce anche senza la classifica stilata dal più importante quotidiano di economia nazionale, ma basta guardarsi in giro per rendersene conto. Vedo sempre più clochard accampati qua e la ed il più delle volte non si tratta di persone provenienti dall’Africa ma di nisseni che non ce la fanno, nonostante la recente abolizione della povertà annunciata dai “grillini” al governo.

Senza dire che queste festività natalizie nissene 2019 saranno ricordate per i ricorrenti furti: un presepe è stato più volte rubato e. nel corso della manifestazione culinaria “Dolce Sicily”, sono stati rubati forni, piastre panini, affettatrici e perfino sette chili di milza! E’ vero che il ladro è ladro e se gli lasci tutto ‘sto ben di dio incustodito e di notte è quasi ovvio che venga a rubare, ma è anche vero che se ti porti a casa sette chili di milza, ad occhio e croce, hai fame. Caro ladro congelala e non mangiarla tutta insieme, un’eventuale indigestione di milza potrebbe portarti al “Malaspina”. Ormai sono gli ultimi consigli dell’anno.

A proposito di ultimi, non posso non chiudere questo post augurandomi maggiore umanità da parte di tutti e nei confronti di tutti per il 2020. E’ solo un augurio, perchè le previsioni non fanno sicuramente ben sperare, ma quantomeno mi auguro che si riesca a comprendere che chi scappa dalla Libia (e non solo) assiste e vive cose di questo genere e non si mette certo in mare per puro spirito d’avventura, come molti analfabeti funzionali continuano a sostenere nei loro ultimi sussulti razzisti del 2019. Buona fortuna!

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