ENTRANDO NEL VIVO

Se prima era ufficioso, ora è ufficiale: la lista civica del meetup di Caltanissetta è stata certificata e, quindi, per la prima volta in quarantuno anni, anche io mi ritrovo candidato. E’ per me una novità assoluta, dopo anni di meraviglioso attivismo, e mi sono imposto di viverla con grinta e determinazione, ma anche con la giusta dose di entusiasmo e, quindi, di divertimento. Non vi chiederò di votarmi, ma fatelo da soli… a parte lo scherzo, la cosa fondamentale è dare forza al moVimento ed al nostro candidato sindaco che rappresenta il progetto per la città. Nella nostra logica non è importante chi, tra i consiglieri in questo caso, entrerà a Palazzo del Carmine, ma che il moVimento possa, finalmente anche a Caltanissetta, incidere positivamente per il cambiamento, quello vero.

L’altro ieri, col suo solito stile a sorpresa, Grillo, col comunicato politico numero cinquantaquattro, ha reso noti i requisiti di candidabilità per le europee per gli iscritti al portale del moVimento. Sinceramente mi aspettavo che, dopo l’esperienza delle politiche, ci fosse maggiore attenzione nella scelta delle persone da proporre per le elezioni europee. Diciamo che, per la filosofia del moVimento, questo genere di scelta non fa una grinza ma, se si considera “uno step” la sfiducia di un meetup nei confronti di un portaVoce (così com’è avvenuto di recente), con la stessa logica bisognerebbe dare fiducia ai meetup che, visto il numero esiguo di persone che potranno essere candidate, potevano benissimo scegliere le persone più adatte e competenti per un palcoscenico politico, come quello europeo, dove sarà importante poter fare i passi giusti per il nostro Paese.

Altro argomento “forte” di questi ultimi giorni è quello legato all’articolo del FattoQuotidiano che, esagerando, ha titolato parlando di un’indagine della Corte dei Conti siciliana nei confronti della deputazione Ars del moVimento. Faccio due considerazioni che stanno ai fatti: è stato, volutamente, esaltato un titolo parlando di indagine quando, in realtà, non esiste nessuna indagine, ma solo una richiesta di chiarimento su alcune spese e, non è un dettaglio, tale richiesta riguarda tutti i gruppi parlamentari all’Ars e non solamente il moVimento 5 stelle. L’altra considerazione è che, essendoci stata una richiesta da parte della Corte dei Conti, è necessario fornire tutti i chiarimenti, nel dettaglio e fugare ogni dubbio sia tra i “nemici”, sia tra gli “amici” del moVimento. Se ci proponiamo di cambiare radicalmente il modo di pensare, di vivere e di fare politica, noi dobbiamo essere il primo esempio in senso assoluto, senza lasciare nei di nessun genere. Aspettiamo, quindi, fiduciosi le verifiche dell’organo contabile.

Ma mentre anche il FattoQuotidiano utilizza tecniche giornalistiche non di altissima caratura, molto meno si parla di un’inchiesta, sempre della Corte dei Conti, “leggermente” più importante, ovvero quella che riguarda i miliardi che, il Parlamento italiano, ha regalato alle banche. Per questa vicenda, lo ricordo, ci sono ventisei portaVoce del moVimento sospesi che, nel frattempo, stanno girando l’Italia facendo tappa anche a Caltanissetta dove, lunedì pomeriggio, faranno un’agorà in Piazza della repubblica, a partire dalle ore 16,00.

La telenovela del candidato sindaco del centrosinistra nisseno, intanto, prosegue con la corsa che pare essersi ridotta a due. Da una parte il candidato del Polo Civico Ruvolo, che da anni parla di politica dal basso e di fine dei vecchi partiti, quindi il massimo della “coerenza” (!) e dall’altra l’ex sindaco Messana che, in dieci anni di amministrazione pre Campisi, ha contribuito a portare Caltanissetta all’attuale stato di agonia, assistendo, tra l’altro, inerme, alla privatizzazione dell’acqua in città. Diciamo che, se la scelta è questa, cu avi cchiu avi arsu *

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* chi ha di piu’ ha un asso (inteso come uno)

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