ECCESSO DI OTTIMISMO

Il #VinciamPoi che gira, in questi giorni in rete e che perfino Grillo ha ripreso nel suo messaggio post voto, l’ho scritto io, su satiRazza nel momento in cui è uscita la prima proiezione sulle elezioni europee. Basta controllare ora e data del post pubblicato sulla pagina per capire che non sto mentendo. No, non voglio i diritti d’autore anche perchè era abbastanza facile come hashtag dopo che il nostro “tormentone” era stato il #VinciamoNoi europeo. La mia opinione sul responso elettorale è che l’anomalia del risultato non è nei due o tre punti percentuale persi dal moVimento rispetto alle scorse politiche. Due o tre punti in percentuale li perdi o li guadagni, si chiama “assestamento”. L’anomalia, diciamo cosi’, è stata che tutti i voti persi: da noi, da Forza Italia e da tutti gli altri (andando a cascata), sono finiti al Pd. Nessuno di noi, penso, ricorda un’affermazione tanto chiara e tanto netta del Pd e, certamente, la “cura-Renzi” ha avuto degli ottimi effetti. Parecchi parlano di “affermazione della sinistra” ma, se ancora le parole destra e sinistra hanno un significato, qualcuno mi dice “una cosa di sinistra” riferita al Pd di Renzi ?

La sinistra, in Europa, ha superato, di poco, lo sbarramento del 4% ed era rappresentata, almeno a parole, dalla “lista Tsipras” che ora dovrebbe liberarci di Gigi D’alessio. Renzi è un democristiano moderno e furbo: ha “regalato” 80 euro agli italiani al momento giusto, ha finto di abbracciare alcune nostre istanze ed ha fatto un’operazione politicamente furba dove, però, ha preso nuovamente in giro gli italiani che. dopo il ventennio berlusconiano, vogliono, evidentemente, continuare con lo stesso trend.

A Caltanissetta lo slogan era il “vecchio” #VotateperVoi ripreso dalle elezioni precedenti e che, speravamo, potesse portarci anche agli stessi risultati. Non è stato così: sapevamo tutti della “forza” di Ruvolo (dove i partiti son stati più che mai decisivi nell’affermazione), ma speravamo, in cuor nostro, di poterci giocare il ballottaggio con gli altri competitor. Il nostro (quasi) 10% è il massimo che siamo riusciti ad ottenere. Poco più di 2.600 preferenze (2.602 per il candidato sindaco e 2.677 alla lista del moVimento) completamente pulite. Nessuno “scambio”, nessuna “promessa individuale”, nessuna “bolletta pagata”, nessun “acquisto di voto”, nessun manifesto abusivo, nessuna vetrina “sporcata” con delle enormi facce, nessun “santino” in strada, costi bassissimi (al limite del comico), 35 incensurati (con i candidati assessori), nessun professionista della politica (o aspirante tale)… niente di niente. Considerando tutto ciò, i nostri voti valgono il triplo.

La nostra candidata più votata è stata Valeria Alaimo con 309 preferenze: compagna di anni di battaglie della cui elezione son particolarmente contento. Ricordo che Valeria, nelle elezioni regionali del 2012, era stata scelta dal meetup nisseno come candidata femminile. Quella volta Valeria, in grande stile-moVimento, rifiutò per motivi di studio e, glie l’ho sempre detto, con lei, a quelle elezioni, avremmo avuto due eletti di Caltanissetta. Il grande risultato di ieri dimostra che non mi sbagliavo, come sempre 🙂

Poi, con 215 preferenze, c’è il nostro candidato sindaco Giovanni Magrì . Valeria e Giovanni sono i nostri due nuovi (certi) portaVoce in Consiglio Comunale ma, pare che, nel caso vincesse Giarratana al ballottaggio, avremmo la possibilità che possa scattare il terzo seggio che, in quel caso, andrebbe al grande Roberto Gallà che ha totalizzato 181 preferenze. Tre cittadini che, finalmente, dopo anni di Fiato sul collo dall’esterno, potranno dire e fare all’interno di Palazzo del Carmine. Personalmente, quindi, difendo ogni scelta (di persone o politiche) fatta dalla maggioranza dell’assemblea degli attivisti; difendo tutto il nostro onesto e pulito lavoro, compresi gli errori commessi sempre in perfetta buona fede. Penso che, come tutte le belle (e complicate) esperienze, questa ci fortificherà ulteriormente e ci darà una buona dose di conoscenza di cui potremmo tutti usufruire in futuro. Per tutti noi si è trattato della prima vera importante prova da candidati in mezzo ad una “giungla” di “marpioni” ed è (anche) per questo motivo che non dobbiamo lasciare soli i nostri due nuovi portaVoce eletti. Se possibile dobbiamo incrementare la presenza di cittadini in Consiglio Comunale per supportare i nostri e per verificare se il sindaco che verrà eletto manterrà le proprie promesse programmatiche.

Per quel che mi riguarda ho già ringraziato i 134 “pazzi” che mi volevano dentro Palazzo del Carmine. E’ stata un bella ed intensa esperienza ed è stato divertente sentirmi dire, più e più volte, frasi sinceramente ottimiste ed affettuose di chi mi diceva “Vai Angioletto!” oppure “tu ce la fai di sicuro“, per non parlare del più estremotu non hai bisogno di voti ave’ ?” (!!). Io ho cercato, sistematicamente, di spiegare che, di fatto, non ho parenti in città (a parte mamma e sorella) e che, quindi, ogni preferenza poteva essere più che mai preziosa, ma deve aver vinto ….l’eccesso di ottimismo  🙂

Ma noi del moVimento 5 stelle siamo, per definizione, estremamente ottimisti, perchè, nonostante tutto quello che ci circonda quotidianamente, riusciamo ancora a credere di poter cambiare questo Paese. Meglio l’eccesso che il difetto.

Rimane una grande dimostrazione di stima e di affetto da parte di tanti cari e veri amici che, tra ieri e oggi, mi hanno chiamato, scritto e messaggiato. Un vero ringraziamento di cuore che è profondamente sincero.

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

Share Button

1 Commento

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*