COSE NORMALI

Un periodo così lungo senza scrivere, in quasi 10 anni di blog, non c’era mai stato. Principalmente è stato per impegni (ed accadimenti) personali e di lavoro, ma anche perchè ci sono periodi della vita, come questo, in cui anche la più incredibile delle notizie o la più grossa delle puttanate, ti passano sotto il naso come “cose normali”.

E’ una “cosa normale”, per esempio, che dopo oltre due mesi (data richiesta 22 Giugno 2017) un Magistrato, che ha archiviato un tentativo di querela nei miei confronti, non mi dia il fascicolo che mi riguarda? Beh, a quanto pare la risposta è “sì” se si considerano i tempi ed i modi della nostra “Giustizia”. Un sistema, si sa, totalmente da riformare ma che nessuno mette tra i primi punti del proprio futuro programma elettorale, chissà perchè?! Non so, e quindi, non posso ancora dirvi, chi ha osato tanto, subendo, tra l’altro, l’archiviazione col cosiddetto mod.45 che viene menzionato quando le basi della querela sono assolutamente insignificanti (es. il mio vicino di casa russa la notte e non mi fa dormire). E questo aumenta la mia curiosità: chi sarà stato mai questo scienziato? Lo scopriremo presto… spero.

Ma veniamo a quello che dovrebbe essere, per noi siculi, l’argomento di discussione più importante dei prossimi mesi. Avevo scritto in un post di qualche tempo fa che, qualora il “centrosinistra” siciliano avesse candidato l’attuale Presidente del Senato Grasso, mi sarei recato alle urne per esprimere la mia preferenza, ma purtroppo, come ampiamente previsto, Grasso non ha accettato ed è notizia di questi giorni che il Presidente della Regione uscente Crocetta ha ritirato la candidatura per sostenere il candidato del Pd (& C.). Il centrodestra, dal canto suo, è riuscito a convergere su Musumeci, la “sinistra radicale” presenta Claudio Fava ma il candidato più avanti nei sondaggi è il “grillino” Cancelleri. Quest’ultimo ha concluso il suo tour estivo in giro per tutta la Sicilia, insieme a Di Maio e Di Battista, coi soliti proclami populisti già sentiti in tutte le altre campagne elettorali, ma con l’aggiunta di alcuni colpi “a destra” (e non a manca) in merito ai migranti ed alle Ong. Ma è ormai cosa normale sostenere che “può esistere l’abusivismo per necessità“, che “si faranno tornare gli emigrati siciliani in terra sicula“, che “si presteranno i soldi alle imprese col tasso dello 0.1%” o che “bisogna chiudere il petrolchimico di Gela perchè inquina” … ma per farlo, prima bisognerà riaprirlo. Non ci si ferma a pensare neanche per un attimo alle puttanate che si stanno ascoltando e che vengono applaudite come se non fossero tali. La campagna elettorale siciliana “grillina” è grottesca: il candidato presidente è nisseno e nel suo tour fa tappa ovunque tranne che nella sua città d’origine. Perchè? Forse perchè in città il M5S è un continuo fallimenti? Nessuno risultato ottenuto (a parte altre puttanate sbandierate come cose utili), espulsioni di Consiglieri in carica, nessuna traccia del mandato dei cittadini al Cosigliere rimasto (in termini di trasparenza il Comune è messo peggio di prima) e nessun beneficio alla città, nonostante la rappresentanza nissena (e grillina) in Regione ed a Roma.. Appare evidente che Cancelleri, giustamente, non abbia la faccia per presentarsi ai suoi concittadini e quindi si limita a fare il “grande” in paesi e paeselli che poco conoscono dei “cinquestelle” nisseni e dei loro leader. Pare equilibrato e corretto definire questa campagna elettorale “grillina” come una vera e propria “madrakata“.

Io non li voterò ed invito tutti quelli che mi leggono a fare lo stesso. Lo so che è anche un po’ colpa mia se esiste questo pseudo movimento che è in realtà un partito dinastico (vedi Casaleggio), ma se tre anni fa sono stato espulso, è anche perchè “denunciavo” quello che vedevo: un movimento con un capo assoluto (e dei sotto capi), senza regole precise, con idee confuse e populiste e con alcune punte di “leghismo” che non mi appartenevano e non mi appartengono. L’unico, a mio modesto parere, che possa superare Cancelleri è Musumeci ma, nonostante questo, non voterò neanche quest’ultimo; non è mio solito esprimere un voto “contro” e nemmeno votare a destra, a parte le preferenze espresse in passato per il M5S, ma ero troppo “coinvolto” e quindi in parte “inconsapevole”.

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