CHIUNQUE SIA

Non avrei voluto scrivere nulla in merito al ballottaggio di domenica prossima a Caltanissetta ma, dopo che mi sono arrivati svariati messaggi privati al fine di convincermi a votare per l’uno o l’altro, ho dovuto rendere pubbliche le mie intenzioni di (non) voto per domenica. Ad essere sincero sono stati più i “fans” di Giarratana a “corteggiare” la mia preferenza e questo è abbastanza ovvio, visto che questi partono, sulla carta, svantaggiati (46 contro 15 %) rispetto ai loro competitori. Inoltre è scontato che un sostenitore di Ruvolo conosca il mio pensiero sullo stesso e, di conseguenza, non ci provi nemmeno. Non andrò a votare perchè  anche “non scegliere” è una scelta. Nessuno dei due mi rappresenta: uno è la falsa espressione civica che si è farcita di partiti al suo interno (Pd, Udc, Sel, Socialisti) e che sarà supportato da un manipolo di consiglieri uscenti e di ex assessori (anche della giunta Campisi !); l’altro è una chiara espressione di destra rappresentata da un altro ex assessore (sempre gente nuova !) che mi trasmette solo sensazioni negative. Chiunque sia a diventare sindaco, quindi, per me cambia poco o niente, così come per i nostri due nuovi portaVoce che faranno lo stesso tipo di opposizione a prescindere dal sindaco.

A proposito di “destra” mi giungono, sempre in questi giorni, quesiti su Farage, su Grillo che è andato ad incontrarlo e su cosa potrà succedere e sapete perchè ? perchè, a differenza di quello che gli “ossessionati” del moVimento vogliono far credere, la grande maggioranza degli attivisti e dei simpatizzati a 5 stelle è antirazzista, contro l’omofobia, per l’eguaglianza e la giustizia sociale. Volete dire che è “di sinistra” ? fatelo voi (porta un pò sfiga), ma è certo che le voci contrastanti che riguardano Farage non lasciano tranquilli i “grillini” di tutta Italia. Proprio un paio d’ore fa ho letto e condiviso lo status di un amico che ho, poi, visto essere tratto dal sito di Balasso e che spiega, in maniera abbastanza chiara ed incontestabile che, chiunque sia Farage, gli “ossessionati” ed i detrattori del moVimento, stanno cercando di dipingerlo, a tutti i costi, di nero, anche modificando. in maniera evidente. la traduzione di un testo sulle donne ed il lavoro a cui è stato attribuito un significato completamente diverso.

Allora, chiunque sia quest’uomo, l’invito è, come sempre, quello di documentarsi il piu’ possibile ed in maniera autonoma e di farsì, così, un’idea propria e non necessariamente quella di qualcun altro. Balasso, che come comico non mi faceva impazzire, non da indicazione e non si esprime, ma fa notare qualcosa che deve spingerci a diventare più curiosi. E’ proprio vero quello che ci raccontano in questi giorni ? no perchè poi leggi anche che lo stesso Farage ha fatto espellere il leghista Borghezio dal suo gruppo parlamentare ed allora va a finire che non ci si capisce piu’ niente.

Chiunque sia e chiunque sarà il nostro alleato in Europa verrà, comunque, deciso con una votazione online e questo, visti i precedenti, dovrebbe tranquillizzarci. Sapevamo di stare lottando contro un sistema potentissimo e senza scrupoli, non lo abbiamo scoperto certo il 26 Maggio e, quindi, non mi sembra il caso ne di abbattersi e nemmeno di arrendersi. Chiunque sia il nostro avversario, alla fine, #VinceremoNoi.

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