CHIARAMENTE

In merito al post precedente, non voglio raccogliere l’ennesima polemica di chi ha scritto che  avrei peccato in correttezza o che ha dato ad intendere che “ho interpretato male“. Il testo della lamentela è chiaro, è in italiano e non lascia spazio a molte interpretazioni. La mia, ovviamente contestabile, si basa su quello che ho letto, a mio avviso, molto chiaramente.

Oggi pomeriggio sono stato taggato in un post di un amico di Bagheria che ha voluto segnalare, a me e ad altri, quello che sta avvenendo nel comune a 5 stelle. In base a quanto descritto nello stesso, ci sarebbe una lista lunghissima di eletti, attivisti, simpatizzanti e relativi parenti che hanno qualcosa di abusivo nel comune del palermitano ma che, a differenza di altri “cittadini qualunque”, non sono stati colpiti da alcun provvedimento. Ricorderete qualche mese fa lo “sputtanamento” delle Iene a Bagheria, ma da qui ad arrivare ad una vera e propria lista di “privilegiati” ce ne passa. Quello che viene prospettato nell’articolo, se fosse confermato, sarebbe di una gravità inaudita. Si tratterebbe, chiaramente, dell’ennesima prova provata che il partito di Grillo è un vero e proprio bluff e che, purtroppo anche per loro, tra il dire ed il fare c’è di mezzo un vero e proprio oceano. Più che #onestà, direi #onestaff.

A proposito di staff e di bluff, prosegue, finendo ormai nel ridicolo, la telenovelas che riguarda il neo sindaco di Roma Raggi e la composizione della sua Giunta. Secondo quanto dichiarato dai grillini romani in campagna elettorale, la “squadra” del Sindaco sarebbe dovuta essere pronta prima del primo turno, poi prima del ballottaggio, poi prima della fine di Giugno ed infine in occasione del primo Consiglio Comunale che dovrebbe (dovrebbe eh ?) svolgersi il prossimo 7 Luglio. Il problema è che, quando sembrava che la questione fosse risolta, è arrivata la telefonata di Grillo che, sollecitato dai parlamentari romani, avrebbe indotto la Raggi a rivedere tutto (!!). Potete leggere i fatti in questo articolo del FattoQuotidiano, un organo di stampa spesso “amico” del partito di Grillo e quindi difficilmente tacciabile come “gomblottista”Chiaramente viene la pelle d’oca se si pensa a quando sarà il momento di prendere decisioni decisive per il destino di Roma.

Voglio chiudere il post segnalandovi un evento molto importante a cui vi invito a partecipare. Si tratta di un tentativo di formare una “spedizione” di nisseni per essere a Palermo, il prossimo 19 Luglio, in via D’Amelio, in rappresentanza del movimento “Scorta Civica – Agende Rosse Caltanissetta”. L’invito, quindi, è quello di dare la vostra disponibilità reale a partecipare entro il prossimo 10 Luglio, in modo tale da avere il tempo necessario per vedere se c’è la possibilità di utilizzare un mezzo di trasporto comune sia per l’andata che per il ritorno. Ho partecipato varie volte alla giornata di presidio in via D’Amelio ed ogni volto è sempre un’esperienza forte e significativa che vi invito a provare, munendovi, chiaramente, di un’agenda rossa.

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