CAPRE, PECORE E LUPI

Vorrei partire da questo articolo di un quotidiano locale online riguardante una notizia che un paio di anni fa suscitò, nel nisseno, un’ondata di indignazione e desiderio di vendetta. Se ne scrissero e se ne dissero di tutti i colori, eppure che i fatti fossero ancora tutti da dimostrare era alquanto evidente. I cinque presunti stupratori, nel frattempo, si sono fatti due anni di carcere, mentre ora gli sviluppi processuali sembrano far sgretolare qualche certezza. Sicuramente sarebbe grottesco se lo Stato dovesse risarcire cinque disperati per ingiusta detenzione. Giudici e tribunali ricostruiranno quello che è esattamente successo, ma quello che mi chiedo è: quanto ha inciso sulle giovani generazioni un fatto di cronaca così (apparentemente) violento che coinvolgeva cinque extracomunitari? Quanti, in occasione di notizie simili, si convincono che i vari Salvini, Meloni & C. abbiano ragione?

Ho letto invece qualche giorno fa della querela che il due volte deputato regionale Cancelleri ha sporto nei confronti di Vittorio Sgarbi. Incuriosito dall’accaduto sono andato a cercare qualche video per capire esattamente cosa fosse accaduto e, tra i tanti, ho visto ed ascoltato questo, in cui Sgarbi replica. Da un po’ di tempo, forse da quando ha rischiato di morire per un malore, Sgarbi mi fa meno antipatia di un tempo ed ogni tanto mi capita di trovarmi addirittura d’accordo con lui. I suoi modi, che una volta mi irritavano e mi provocavano arrabbiature, oggi mi divertono perchè credo che ormai facciano parte del personaggio. Uno Sgarbi calmo, educato e rispettoso del prossimo non sarebbe lui. Questa premessa era d’obbligo perchè nel video il critico d’arte insulta il deputato “grillino” dall’inizio alla fine e se la querela fosse dovuta agli insulti, anche se da Sgarbi è “normale” riceverne, potrebbe anche essere condivisibile. Sentirsi dare della capra, del non degno, dell’ignorante e dell’oggettivamente suonato, così come sentirsi dire che si ha la mente piccola e vuota non è certamente piacevole. Il fatto però è che Cancelleri ha querelato Sgarbi perchè si è sentito accostato alla mafia. Se le ragioni sono queste credo si stiano sprecando soldi e tempo: nel video l’ex sindaco di Salemi spiega che il progetto “grillino” (le energie rinnovabili con anche le pale eoliche), coincide con gli interessi economici della mafia che, sempre a detta dello stesso Sgarbi, investe molto nell’universo eolico. Il tutto viene motivato da Sgarbi con quella che è, a suo dire, la grande ignoranza dei deputati di Grillo, ma non mi pare che vi sia un insulto mafioso o un accostamento con la mafia. Sarà un giudice, evidentemente, a dire chi ha ragione.

Sicuramente si può tranquillamente affermare che il dietrofront  dello stesso Cancelleri nei confronti del neo presidente della regione Sicilia Musumeci è una vera e propria pagliacciata. Ma come? Prima parla di “vittoria contaminata” per motivare la cafonata e poi invece telefona a Musumeci e si congratula?   E’ solo l’ennesimo pasticcio di incoerenza ed improvvisazione che dimostra, ancora una volta, come l’universo a 5 stelle sia solamente un enorme bluff ai danni degli italiani.

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