ANDANDO A MEMORIA

Ieri si è celebrato “Il giorno della memoria” che, ogni anno, ricorda le vittime dell’Olocausto. Sapete come la penso in merito e quindi non mi dilungo più di tanto, ma volevo soffermarmi su quanto accaduto… lo stesso giorno. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che tanto piace a Salvini e Grillo, ha emesso un ordine esecutivo in cui, di fatto, chiude le frontiere ai cittadini di  Iran, Libia, Iraq, Somalia, Sudan Yemen e Siria. Un provvedimento che non ha precedenti nella storia moderna degli Usa e che dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che l’egoismo è il solo dio di questo mondo. Commuoversi oggi per inneggiare alle porcate di Trump il giorno dopo è ridicolo, oltre che offensivo per l’intelligenza altrui.

Per chi se la fosse persa, volevo segnalare questa notizia ai tanti fans nisseni di un “vecchio” (ma sempre attuale) politico nisseno di spicco. Quando l’ho letta, andando a memoria, mi sono venuti in mente tantissimi conoscenti che, da decenni, lo difendono parlando di lui come di un benefattore per la città, di un fine politico, quasi di uno statista mancato e che ne facevano una sorta di “Berlusconi de noantri”, perseguitato dalla magistratura ma sempre assolto (o prescritto). Secondo la “Sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei Conti” l’esponente politico dovrà risarcire la Regione di 407.000 euro (la condanna è definitiva). In base alla sentenza, l’ex deputato regionale ha speso i soldi a disposizione del gruppo parlamentare in maniera illegittima ed in qualità di capogruppo, ora, si ritrova a dover restituire il maltolto. Se si è tenuti a restituire una “refurtiva” su ordine della Giustizia, direi che forse si può anche parlare di un “benefattore” per la città e di un fine politico  (???), ma a tutto ciò va tecnicamente aggiunto un aggettivo: ladro.

La suddetta notizia l’ho pubblicata alcuni giorni fa nel gruppo facebook “Caltanissetta Libera” che amministro e dove ho dovuto inserire da un po’ il controllo dei post pubblicati, a causa dei tanti tentativi di “spam” o di argomenti off topic. Questo “filtro” mi costringe a dover visionare ogni articolo ed ogni video prima di dare l’ok alla pubblicazione e tra questi, ahimè, mi tocca vedere anche certi video che, a mio modesto avviso, sono lo specchio della politica più becera e bassa, che prova a parlare alla “pancia” delle persone senza proporre nulla di buono, ma proprio nulla.

Meno male che poi ci sono pagine come questa che, con una semplice immagine, riescono a dire molto più di mille parole. E’ una pagina che si occupa di Caltanissetta utilizzando spesso una sottile e gradevole ironia che pare abbia un buonissimo successo sul web. Il creatore della pagina è un “vecchio” caro amico che preferisce mantenere l’anonimato ma a cui vanno i complimenti del blog: prendersi in giro (perchè anche lui è nisseno) è sintomo di fine intelligenza.

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