ANALISI DEL VUOTO

Me la dite una cosa ? Ma quando ero un “attivista” del M5S ero così intollerante, violento nel linguaggio, scontroso, arrogante, maleducato ed insopportabile come sono i tifosi di Grillo oggi ? No perchè ho notato che se non dici o non scrivi niente va tutto bene; se invece posti una battuta che prende in giro Renzi o Salvini, piuttosto che Berlusconi o Fassina, va anche benissimo, ma non appena ti permetti di linkare un post che non segue i crismi ed i ragionamenti dei “grilloidi” (perchè questi sono grilloidi) ecco che cominciano: “ti stai mangiando il fegato“, “non capisci niente di politica“, “sei un ignorante“, “hai bisogno di uno psicologo” e, il peggiore degli insulti, “voti Renzi“.

Domenica scorsa si è votato e si voterà ancora per i ballottaggi. Nel frattempo, per chi se lo fosse dimenticato, a Parma (e non solo) aspettano ancora di sapere che fine farà Pizzarotti (raggiunto intanto da un secondo avviso di garanzia) e che fine ha fatto la sua sospensione che sarebbe dovuta diventare espulsione definitiva dopo 10 giorni. Di giorni però ne sono trascorsi molti di più, pensate che il 14 Giugno saremo ad un mese esatto dalla sospensione. Grillo e lo staff non staranno mica aspettando che passino le amministrative ? No dai, sicuramente in mezzo a mille impegni, staranno valutando e rivalutando tutto, in barba alle loro stesse regole. “Ma alla gente di queste beghe non interessa niente” ti rispondono i grilloidi, “la gente vuole spazzare via Renzi ed il Pd” ed infatti non sono mancati i toni trionfalistici degli eletti a 5 stelle che hanno voluto caricare di forte significato politico queste elezioni comunali.

La logica dice che se questa consultazione ha valore politico, allora si può anche azzardare un paragone con le elezioni europee  in quei comuni dove non si hanno altri riferimenti. Nei comuni siciliani, infatti, non vi erano mai state elezioni amministrative col M5S e considerando che le europee erano state un flop anche per lo stesso Grillo (ricordate la Malox ?) e che il M5S si definisce da sempre un “movimento post-ideologico”, appare abbastanza chiaro il fatto che il raffronto tra le due competizioni è assolutamente lecito ed anzi, sarebbe dovuto essere nettamente sbilanciato in favore del M5S. I freddi numeri dicono che il partito di Grillo, in Sicilia, ha perso più del 14% dei voti e nonostante la “scumazza*” di qualcuno per i “trionfi” di Grammichele e Alcamo (addirittura !) i numeri sono impietosi.

A Roma il M5s ha stravinto con la Raggi ed era abbastanza prevedibile, io pensavo addirittura che vincesse al primo turno. Era prevedibile perchè il Pd (e prima il centrodestra) avevano fatto solo disastri e quindi era ovvio che venisse fuori un risultato di questo tipo. Come vedete sto facendo una considerazione di carattere “locale” ma Grillo ed i suoi hanno parlato di Giachetti come se fosse Renzi ed hanno fatto il loro solito 2+2: la Raggi ha staccato Giachetti e quindi Renzi deve andare a casa. L’importante è mettersi d’accordo con se stessi: o le elezioni amministrative hanno un valore squisitamente locale (ed allora il paragone con le europee non ha alcun senso) oppure “Renzi deve andare a casa perchè ha perso a Roma” ed allora si può affermare che Cancelleri ed i suoi in terra sicula hanno miseramente fallito.

E’ un casino si: ogni volta che analizzo le consultazioni elettorali che coinvolgono il M5S si finisce sempre in discorsi che rischiano di non essere sufficientemente chiari. Una confusione a mio avviso voluta dagli stessi paladini dell’onestà(ff) e se, facendo un piccolo passo indietro, ricordiamo le parole della Senatrice Taverna (“a Roma c’è un complotto per farci vincere“), è normale andare ancora più in confusione, perchè se si da peso e credibilità alle parole della Taverna, mi sa che i “5stelle” hanno veramente poco da esultare, anzi.

* schiuma

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