AMICI

Non so se è capitata la stessa cosa anche a voi ma, per quanto mi riguarda, con l’avvicinarsi ed il raggiungimento dei 40 (inteso come anni), c’è stata una naturale selezioni di amici; probabilmente l’età anagrafica è solamente una coincidenza ma, sta di fatto, che ho compreso molte cose: per esempio che un vero amico non è colui che conosci, anche bene, da tanti anni ma può esserlo, tranquillamente, anche una persona che frequenti da poco tempo perchè “non si finisce mai di conoscere qualcuno” e, quindi, il tempo ha un’importanza molto relativa rispetto ai comportamenti.
Sicuramente dispiace un pò (5 minuti) perdere degli amici che consideravi “veri” ma, allo stesso tempo, hai anche una sensazione piacevole nel riconoscere, rispetto ai falsi amici, quelli reali, disinteressati e che ti vogliono davvero bene: è per questo che, stasera, parteciperò con enorme piacere ai festeggiamenti nisseni del matrimonio di due veri e cari amici che, a proposito di selezioni, sono certamente tra quelli che, con piacere, “mi sono rimasti”.

A proposito di amici, ho visto ieri sera i rigori della finale di Supercoppa Europea tra Chelsea e Bayern Monaco ed è stato subito facile scegliere per chi tifare. Con grande piacere, infatti, ho assistito alla vittoria dei tedeschi ed all’ennesimo fallimento in panchina del prescritto Mourinho che, da quando ha lasciato l’Inter, non ha più vinto una cippa.
Cosa c’entrano gli amici ? semplice: in quella “famosa” annata (il 2010), i prescritti vinsero i tre trofei disponibili ma, come tutti ricorderete, lo fecero con il solito stile “furtifero” tanto che l’annata fu ribattezzata, da molti, come l’annata del rublete. 
Quella Inter aveva tanti amici e, con un gioco obiettivamente orribile, riuscì ad ottenere quei risultati grazie ai chiari favori arbitrali e raccogliendo ancora i frutti di “calciopoli” dove, grazie sempre ai tanti amici, non pagò ed usufruì della prescrizione nonostante le telefonate di Facchetti.
Stasera noi giocheremo contro una squadra la cui tifoseria è molto amica dei prescritti: la Lazio ed, ovviamente, bisogna dimenticare in fretta il 4 – 0 inflitto di recente ai biancazzurri; sarà una nuova partita difficile e da vincere sul campo, come è sempre stato per la Juve che, notoriamente, non ha mai avuto amici ma solamente nemici.

Un’altra “bella amicizia” che vediamo consolidarsi, in questi giorni, è quella tra il pregiudicato ed il Partito radicale: Berlusconi ha, infatti, annunciato che appoggerà i referendum di Pannella & C. sulla giustizia.
Qualcuno mi ha dato dell’esagerato quando ho parlato di B2 riferendomi ad Emma Bonino ed alla sua storia governativa nel nostro Paese, ma mi sembra evidente che le affinità ideologiche tra il partito del pregiudicato ed i radicali siano evidenti e che questo appoggio ai referendum, su un tema caro al delinquente, è trattato “come si deve” dagli amici radicali.
Vero che Pannella e la B2 non possono rifiutare un appoggio ma, considerando la fedina penale dell’ “appoggiatore”, ci si dovrebbe, quanto meno, dissociare dalle motivazioni che può avere un delinquente per andare contro i Giudici ma, invece, in nome della vecchia amicizia … 

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