UN GRIDO D’AIUTO

Ho ricevuto e pubblico la “via crucis” di questo cittadino nisseno che ha bisogno di urgente aiuto. La sua storia è simbolica e, purtroppo, non si tratta di un “caso” perchè situazioni simili sono molto diffuse anche nella nostra martoriata città.

“Il 13/10/2009 sono stato colpito da emorragia cerebrale al tronco (inoperabile):3 estrema unzione,2 tracheotomia,blocco renale,sindrome di Lyell,493 gg. di ricovero (compresi 90 gg. in coma).Sono stato portato,tramite gli operatori del 118,all’ospedale S. Elia di Caltanissetta indi,lo stesso pomeriggio,in elisoccorso,nel reparto rianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo,fino al 29/01/2010 e lo stesso giorno,in eliambulanza,sono stato ricoverato,previo interessamento della mia famiglia,al centro neurolesi Bonino/Pulejo di Messina fino al 13/10/2010.Ho continuato la riabilitazione all’ASP presso l’RSA di Caltanissetta e periodicamente,dal 14/01 allo 09/02/2012,dal 30/03 al 10/07/2013,sono tornato al centro neurolesi Bonino/Pulejo di Messina.Mi sono rimasti degli strascichi invalidanti ed ho sempre bisogno della fisioterapia.Lo 03/12/2010,ma con decorrenza 23/04/2010,mi è stata concessa,dalla Commissione medica di Messina,mentre ero ricoverato al centro Neurolesi Bonino/Pulejo,l’indennità di accompagnamento che mi è stata revocata lo 05/09/2012 dalla Commissione medica INPS di Caltanissetta (i medici,Dott.ssa Maria Rosa Sanguiné,Dott.ssa Maria Adele Lauricella,Dott. Giuseppe Azzaro,valutano la mia proposta “INVALIDO con TOTALE e permanente inabilità lavorative:100% art. 2 e 12 L 118/71” e confermato dalla commissione medica superiore nella persona della Dott.ssa Lucia Cristina D’Acquarica),avverso a questa decisione ho fatto ricorso alla magistratura ordinaria,il giudice,Dott. Valentina Maria Scardillo,emetterà la sentenza ad ottobre 2015.Ho incaricato,per rappresentarmi,il medico Dott. Di Bilio,che ha confermato i miei malanni:
– dolore (sopportabile) dal ginocchio al piede (senza sensibilità) destro
-anulare,mignolo,palmo della mano destra perennemente senza sensibilità
– diplopia all’occhio sinistro
– gamba e mano sinistra tremano al minimo sforzo
– respirazione difficoltosa
-equilibrio precario grave
-disartria
Il CTU,incaricato dal tribunale,Dott.ssa Simona Scalia,ha scritto sul Suo verbale “:che non sussistono i requisiti necessari perché il Signor Pasqualetto Giuseppe,benefici dell’istituto dell’indennità di accompagnamento (L. 18/80).
Ho inviato una mail e chiamato,telefonicamente,il centro riabilitazione “Gli Angeli di Padre Pio” di San Giovanni Rotondo (FG) che ha accolto la mia richiesta previa autorizzazione da parte della ASP di mia appartenenza.Sono andato,facendomi accompagnare (perché non ho più la patente di guida),portando la documentazione necessaria,d’accordo il mio medico curante ed il neurologo della stessa ASP,dal dirigente della ASP di Caltanissetta,Dott. Sedita,il 24/02/2015,il quale mi ha detto che prima doveva verificare la disponibilità dei posti letto in Sicilia.Ad oggi non mi ha chiamato nessuno,tranne,l’1 Luglio,telefonicamente,il coordinatore dei centri di riabilitazione della provincia di Catania,che fanno capo all’ASP,dicendomi che c’era posto in una struttura di Caltagirone (CT);io ho rifiutato perché la suddetta struttura,confermato dallo stesso coordinatore,non effettua terapia robotica,non c’è l’ortottista,ecc,occorrente a me.Io ho bisogno, così come è previsto dal piano terapeutico consegnato al Dott. Sedita il 24/02/2015 anche,dell’ortottista,della terapia robotica (che in Sicilia non si effettua),etc..Ho mandato tre persone,di mia fiducia,ai quali hanno detto,informalmente,che non possono creare un precedente e altre motivazioni,a mio giudizio, opinabili.Ho richiamato,telefonicamente,il centro “Gli Angeli di Padre Pio” spiegando il tutto e mi è stato risposto che è un mio diritto,che altra gente ha ottenuto l’autorizzazione,della provincia di Agrigento,Messina,Palermo,ecc..Il 7 Luglio ho inviato una lettera raccomandata,ricevuta dai destinatari il 10 Luglio,al Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta (Dott. Carmelo Iacono),al Direttore Amministrativo dell’ASP di Caltanissetta (Dott. Alessandro Calogero Maria Mazzara),al Direttore Sanitario dell’ASP di Caltanissetta (Dott.ssa Marcella Santino) e,per conoscenza,al giornale “La Sicilia” spiegando quanto sopra ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta.
Ho scritto a tutti gli organi di informazione che non hanno risposto tranne:”Il Fatto Nisseno”,”La Sicilia”,”Sono Senza Parole”,”Italia Notizie”,”Forza Nuova”,”Prigioniero della Burocrazia”,”Acinews”,Radio CL1.
Hanno preferito,come gli struzzi, “mettere la testa sotto la sabbia” il Presidente della Regione Sicilia Crocetta,l’ex Assessore alla salute Borsellino,il Sindaco di Caltanissetta,il Vescovo (e persone del Suo entourage) di Caltanissetta.
Non ho più un lavoro,non posso fare la doccia da solo,non riesco a tagliare niente,ho bisogno sempre di qualcuno che mi accompagni,mi muovo come una lucertola,e dovrei vivere con 275 €, credetemi non mi posso permettere,economicamente,nessuna cura a pagamento.”

Giuseppe Pasqualetto

 

INFORMAZIONE IMPORTANTE: tutte le parole dei post che hanno questo colore sono dei link che vi aprono una pagina internet collegata al discorso del post. Basta andarci sopra con il mouse e cliccarci.

Share Button

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*