TROPPO TARDI

morti immigratiSolo grazie alla telefonata di un’amica ho saputo che un numero imprecisato di salme, provenienti da Lampedusa, sarebbe arrivato nel cimitero di Caltanissetta nel pomeriggio di oggi. Pare, infatti, che una decina di bare saranno tumulate in città, ma nessuno ne ha dato comunicazione alla cittadinanza.

Chissà per quale ragionevole motivo il Sindaco non ha ritenuto opportuno far sapere ai nisseni che dei cittadini del mondo, più sfortunati di noi, sarebbero stati seppelliti nel nostro cimitero. Il nisseno medio avrebbe trovato un motivo in più per lamentarsi ulteriormente dei soldi spesi per gli immigrati ?

Credo, invece, che sarebbe stata un’opportunità per stimolare la sensibilità dei nisseni ed il loro animo buono e per provare, almeno in un momento triste, ad essere tutti un pò più uniti. I nostri amministratori sono troppo impegnati, evidentemente, a distribuire solidarietà all’intimidito di turno e, dal punto di vista elettorale, non giova a nessuno andare ad accogliere delle bare senza nome. Il rispetto per dei cadaveri ci deve essere… sempre. L’ho detto ieri, parlando di Priebke, lo ripeto oggi, a maggior ragione, riferendomi a delle vittime innocenti, uccise da un sistema mondiale globalizzato che non è per tutti.

Oggi sono arrivate due bare: senza un nome e, solamente, con un numero sopra oltre che ancora da saldare; sono rimaste sulle rispettive automobili perchè, incredibile ma tristemente vero, la larghezza dei loculi del cimitero cittadino è di circa sessanta centimetri, mentre le bare sono larghe cinque centimetri in più. Un vero disastro.

Solo per questo genere di “problemi tecnici” sono arrivati, nell’ordine, il capo dell’ufficio tecnico del Comune ed, a seguire, il Sindaco Campisi in prima persona che si è intrattenuto per tutto il tempo al telefono cercando, probabilmente, di trovare una soluzione al triste ed imbarazzante contrattempo. Senza questo inghippo non si sarebbe visto nessuno: nemmeno un consigliere comunale o un vigile urbano…

Il problema è stato, momentaneamente, risolto con una sistemazione temporanea delle due bare in una chiesetta del cimitero ma, ovviamente, domani si dovrà trovare una soluzione definitiva.  Traspare, da questo modo di operare, uno scarso interesse ed uno scarso rispetto per dei morti che sembrano dare, quasi, fastidio. Mi auguro che nella giornata di domani si possano risolvere i problemi di natura tecnica e che ci possa essere una maggiore partecipazione della cittadinanza, per non lasciare da sole queste persone anche dopo. Per questo mi auguro che i soliti noti riescano ad organizzare, per tempo, un funerale interreligioso con tre celebranti appartenenti a tre religioni diverse: cattolica, musulmana, cristiano ortodossa. Dovrebbe tenersi Venerdì alle 16,00 nel cimitero nisseno ed, ovviamente, sarebbe doveroso, oltre che un bel segnale, partecipare in tanti.

Per concludere questo post tutt’altro che allegro, volevo segnalare, anche qui, uno scempio già documentato su facebook,  compiuto da ignoti, che ha deturpato, in maniera irreparabile, un meraviglioso parco naturale pieno di alberi secolari ed anche di costruzioni murarie poste sotto il vincolo della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali. Un fatto gravissimo ed un danno immane per una città che di verde ne ha già pochissimo.

Il grosso del danno, purtroppo, è ormai stato fatto ma ci sono ancora parecchi alberi da salvare. E’ stato un “lavoro” messo in atto in maniera “violenta e frettolosa” e che è stato fatto senza metodo, come a voler far soffrire le povere piante.  Al momento si può solamente denunciare l’accaduto anche se qualche notizia potrebbe essere ricollegabile al suddetto scempio..

Vedremo… qualcuno indagherà per capire di chi sono le responsabilità, sperando che non sia già … troppo tardi

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